Descrizione

Anteprime e Recensioni Cinematografiche, tutto quello che c'è da sapere su Festival Internazionali del Cinema e quanto di nuovo succede intorno alla Settima Arte, a cura di Luigi Noera e la gentile collaborazione di Ugo Baistrocchi, Simona Noera e Marina Pavido.



Visualizzazione post con etichetta oscar 2016. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta oscar 2016. Mostra tutti i post

lunedì 29 febbraio 2016

Oscar 2016 – Meritato l'Oscar a Ennio Morricone ma tra i grandi esclusi Carol e The Look of Silence


La lunga notte degli Oscar ci ha consegnato qualche inevitabile sorpresa rispetto alle nostre aspettative. Ma come accade anche nei Festival si tratta sempre di un giudizio in qualche caso inficiato da interessi i più disparati, anche politici. Alla fine Il Caso Spotlight ha ottenuto due statuette come miglior film e migliore sceneggiatura originale a scapito di Room e Inside Out. Il Caso Spotlight è un Film onorevolissimo esclusivamente per i contenuti sui casi di pedofilia della Chiesa Cattolica Americana. Però mi sembra che si sia voluto sdoganare un certa Stampa connivente con i poteri forti della Finanza. Per evitare fraintendimenti nei lettori rimarchiamo che è giusto e doveroso aver scoperchiato questo cancro che attanaglia la Chiesa Cattolica. Tuttavia il film dal punto di vista cinematografico non consegna la giusta tensione emotiva allo spettatore e per questo lo avevamo scartato. Ad eccezione della bella interpretazione di Mark Ruffalo purtroppo battuto come miglior attore non protagonista dall’altro Mark Rylance nel film Il ponte delle Spie. Di per se quest’ultimo film ha una sua valenza nello stile di spy story fuori da schemi prestabiliti, ma non regge il confronto con le altre pellicole. C’è poi la statuetta al regista Alejandro Gonzales Inarritu che ha bissato il trionfo dell’anno precedente di Byrdman. Come qualcuno a ragione ha evidenziato Hollywood attira a se cineasti non americani a scapito dei cineasti americani. Insomma una sorta di cannibalismo autoctono. E’ pur vero che Room invece è un film così bello che fa sognare e non solo per la protagonista ma anche per il geniale cielo visto dal punto di vista del piccolo prigioniero che scopre il mondo. Quando Room è stato presentato al Festival di Roma abbiamo accennato alla sua fragilità per gli ultimi 20 minuti di troppo, ma resta un film che ti avvolge con la sua tensione. Per motivi diversi invece il bravissimo Eddie Redmayne ha sfiorato il successo con The Danish Girl senza riuscire. Infatti per rimediare alle tante volte che Di Caprio era stato escluso dagli Oscar, quest’anno si è voluto premiarlo ad ogni costo ma con il film peggiore che abbia interpretato. A chi ha visto il film Revenant restano soltanto i rumori gutturali di Leonardo che sopravvive inspiegabilmente ad ogni accadimento. In compenso la previsione su Brie Larson come Miglior attrice protagonista di  Room, che è un film da amare, ha trovato il consenso di Hollywood. Del film The Danish Girl è stata premiata invece Alicia Vikander come Miglior attrice non protagonista. Anche in questo caso il cannibalismo autoctono non ha considerato l’attrice Jennifer Jason Leigh e la sua interpretazione indimenticabile nella parte cattiva in The Hateful Eigh di Tarantino. Ammettiamo che il nostro sbilanciamento verso Room ci ha fatto escludere di assegnare la statuetta per la Migliore sceneggiatura non originale a qualche altro in lizza, però la scelta caduta su The Big Short non è condivisibile. Invece Carol che è il grande escluso dagli Oscar lo meritava. Il premio al Miglior film straniero è andato a Il figlio di Saul che era l’unico a potere aspirare, non solo per il film, ma anche per l’argomento trattato. Così come l’Oscar al Miglior film d'animazione andato alla fine a Inside Out che parla un linguaggio universale. Passando ai cosiddetti riconoscimenti tecnici era inevitabile che Mad Max Fury Road di George Miller abbia fatto la parte preponderante con sei statuette delle quali quelle per il montaggio (circa 2700 stacchi) e la scenografia condividiamo la scelta. Degli altri premi è stato un peccato per Carol che non abbia ricevuto quello della fotografia che è andato a Revenant e The Danish Girl battuta da  Mad Max Fury Road inspiegabilmente per i migliori costumi.  Sulla Miglior colonna sonora originale non avevamo dubbi. E’ andata
a The Hateful Eight che è la più bella grazie al Maestro Morricone. Chi diceva fosse un Oscar riparatorio era armato da una insana invidia. Infine siamo allibiti che The Look of Silence nella categoria dei doc sia stato battuto da Amy. Documentario interessante sulla brava cantante ma con diverso spessore rispetto al genocidio dimenticato del popolo birmano e messo in luce dal cineasta Joshua Oppenheimer. Insomma i giurati hanno avuto qualche svista che non fa bene ad Hollywood escludendo due film come Carol e The Look of Silence dalla rosa dei vincitori. Non ci meravigliamo invece per Sylvester Stallone.

domenica 28 febbraio 2016

La Notte degli OSCAR

Potrà non piacere, la possiamo criticare, ma dobbiamo ammettere che la notte degli Oscar galvanizza questa serata.
Ascoltando il TG2 ho sentito parlare di Oscar riparatori. Ovviamente si riferivano al Maestro Ennio Monricone, a Leonardo di Caprio e a Silvester Stallone.
Mi permetto di dire che da una parte ci sono le NOMINATION agli OSCAR 2016, che in appresso riportiamo, e poi ci sono gli Oscar assegnati. Ecco le nomination per ogni categoria in lizza, con le nostre previsioni:
Miglior film: Al di là di tutti Room è il miglior film tra quelli in gara: La grande scommessa, Il ponte delle spie Brooklyn, Mad Max: Fury Road, Sopravvissuto - The Martian, Revenant, Room, Il caso Spotlight.
Miglior regia: Anche in questo caso, fatti salva i rumors, dovrebbe vincere Lenny Abrahamson con Room sugli altri:
Adam McKay - La grande scommessa, George Miller - Mad Max: Fury Road
Alejandro Gonzales Inarritu – Revenant, Lenny Abrahamson – Room, Tom McCarthy - Il caso Spotlight.
Miglior attore protagonista: Qui entriamo nelle previsioni riparatorie, dispiace per Di Caprio, ma Eddie Redmayne con The Danish Girl ha le carte in regola per aspirare alla statuetta; peccato che l’anno passato Di Caprio poteva vincere meritamente con Wolf of Wall Street. Ma ecco le nomination:
Bryan Cranston - Trumbo, Matt Damon - Sopravvissuto -The Martian, Leonardo DiCaprio – Revenant, Michael Fassbender - Steve Jobs, Eddie Redmayne - The Danish Girl.
Miglior attrice protagonista: Avrete capito che Room è un film da amare, quindi Brie Larson è la preferita.Se la dovrà veder con: Kate Blanchett – Carol, Brie Larson – Room, Jennifer Lawrence – Joy, Charlotte Rampling - 45 anni, Saorsie Ronan – Brooklyn.
Miglior attore non protagonista: Mi spiace per Stallone, il terzo dei sempre esclusi, ma largo ai giovani! Mark Ruffalo merita la statuetta. Ecco le candidature:
Christian Bale - La grande scommessa ,Tom Hardy - Revenant , Mark Rylance - Il ponte delle spie , Mark Ruffalo – Spotlight, Sylvester Stallone - Creed 
Miglior attrice non protagonista: Una interpretazione indimenticabile di Jennifer Jason Leigh nella parte cattiva in The Hateful Eight che merita la statuetta, ma vedremo. Intanto sono in lizza anche: Rooney Mara – Carol, Rachel McAdams – Spotlight, Alicia Vikander - The Danish Girl, Kate Winslet - Steve Jobs.
Miglior sceneggiatura originale: Qui i dubbi sono pochi: Inside Out e chi altro? Si ci sono anche: Il ponte delle spie, Ex Machina, Spotlight, Straight Outta Compton.
Miglior sceneggiatura non originale: Scusate la presunzione, ma Room è un film con la EFFE maiuscola. Gli altri in competizione sono: La grande scommessa, Brooklyn, Carol e The Martian.
Miglior film straniero: Il figlio di Saul è l’unico a potere aspirare, non solo per il film, ma anche per l’argomento trattato. Comunque le candidature sono notevoli: El abrazo de la serpiente (Colombia), Mustang (Francia), Theeb (Giordania), A War (Danimarca).
Miglior film d'animazione: Per i film d’animazione  qualche dubbio, ma alla fine Inside Out parla un linguaggio universale. Gli altri sono: Anomalisa, Boy and the World, Shaun - vita da pecora e Quando c'era Marnie.
Miglior montaggio : decisamente  Mad Max Fury Road avrà la meglio su: La grande scommessa, Revenant, Spotlight e Star Wars: il risveglio della Forza.
Miglior scenografia: La vecchia volpe di George Miller con Mad Max: Fury Road, tra l’altro Presidente del prossimo Festival di Cannes, ha le carte in regola. Ma anche per la scenografia può mettere una opzione. Le altre canditature sono: Il ponte delle spie, The Danish Girl , Sopravvissuto - The Martian ,Revenant
Miglior fotografia Carol batte tutti gli altri: The Hateful Eight , Mad Max Fury Road , Revenant , Sicario 
Per quanto riguarda i Migliori costumi scegliamo The Danish Girl invece di Carol, Cenerentola, Mad Max Fury Road e Revenant.
Adesso viene apparentemente la parte più difficile: Miglior colonna sonora originale. The Hateful Eight è la più bella grazie al Maestro Morricone.
Per quanto riguarda i doc siamo tutti con The Look of Silence.