Descrizione

Anteprime e Recensioni Cinematografiche, tutto quello che c'è da sapere su Festival Internazionali del Cinema e quanto di nuovo succede intorno alla Settima Arte, a cura di Luigi Noera e la gentile collaborazione di Ugo Baistrocchi, Simona Noera e Marina Pavido.



venerdì 26 giugno 2015

DAI GLOBO D’ORO AI NASTRI D’ARGENTO 2015


Rush finale tra i candidati finalisti per la premiazione che si svolgerà il 27 giugno nella suggestiva location del Teatro Greco di Taormina, con uno sguardo rinato rivolto ai documentari.
Dopo l’assegnazione a maggio dei Globo d’Oro 2015 da parte della Stampa Estera alla migliore produzione italiana siamo adesso alla fase finale dell’assegnazione dei Nastri d’Argento 2015 da parte della Stampa italiana, organizzata dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Nel frattempo sono stati assegnati i David di Donatello, a ridosso della delusione di Cannes, dove ha primeggiato Anime Nere di F. Munzi. Per ricapitolare i Globo d’Oro sono stati così assegnati: miglior cortometraggio a Due Piedi sinistri di Isabella Salvetti, miglior Documentario a Rondi, Vita, Cinema e Passione di Giorgio Treves, migliore musica ad Andre Farri per Latin Lover, migliore fotografia a Luca Bigazzi per Youth, migliore opera prima Vergine Giurata di Laura Bispuri, migliore commedia a Noi e la Giulia di Edoardo Leo, migliore sceneggiatura ad Albinati, Chiti e Gaudioso per Il Racconto dei Racconti, migliore attrice ad Alba Rohrwacher con Hungry Hearts, migliore attore a Luca Zingaretti per Perez, Miglior film Il Giovane Favoloso di Mario Martone, ed inoltre il Premio alla carriera a Dante Ferretti ed il Gran Premio della Stampa Estera ad Ermanno Olmi per Torneranno i Prati. Intanto sono trapelate le prime indiscrezioni riguardo al Nastro Speciale assegnato alla regista Cristina Comencini e il Premio Nino Manfredi assegnato a Paola Cortellesi. Certamente la Apulia Film Commission fa la parte del leone con ben cinque film sostenuti da questa giovane realtà di promozione dell’audiovisivo meridionale. Ma andiamo alle cinquine che si contendono i Nastri d’Argento.


Dal risultato del 27 si potrà capire pure le indicazioni per le candidature per il film straniero ai prossimi Oscar. In dettaglio le cinquine ai Nastri d’Argento vedono un testa a testa tra Munzi e Sorrentino con ben sette candidature ciascuno e sono seguiti dalle sei candidature di Costanzo (Hungry Hearts), Garrone (La Storia delle Storie) e Moretti (Mia Madre). Durante la cerimonia delle cinquine che si è svolta al MAXXI di Roma sono stati assegnati all’attrice Laura Morante e all’attore Lambert Wilson i Nastri d’Argento Europei 2015, insieme alla Comencini di cui abbiano già accennato. Ma anche Martone è stato premiato per Il Giovane Favoloso. Per sottolineare il valore del documentario il SNGCI ha ripristinato invece una specifica sezione all'interno della manifestazione annualmente dedicata ai film di lungometraggio. Nella cinquina finalista per il cinema del reale, i film di Quatriglio e Ferrario, Come il peso dell'acqua di Andrea Segre, Sul Vulcano di Gianfranco Pannone, The Special Need di Carlo Zoratti. Con il già premiato Rondi, Vita, Cinema e Passione di Giorgio Treves, il doc su Andreotti di Sanguineti e il film su Sclavi di Giancarlo Soldi segnalati in cinquina per cinema e spettacolo anche Poltrone rosse, Parma e il cinema di Francesco Barilli e Senza Lucio di Mario Sesti.


Per restare in tema di sviluppo dell’audiovisivo segnaliamo infine la tre giorni dell’11^ edizione di ITALIAN SCREENINGS che quest’anno si terrà a Bari dal 2 al 5 luglio, una vetrina dove buyers internazionali potranno visionare la più recente produzione italiana. Quest’anno grazie a DOC/IT saranno pubblicizzati anche otto docufilm:

Dal Ritorno (2015, 92’) di Giovanni Cioni
I Talk Otherwise (2015, 117’) di Cristian Capucci
Il Cerchio perfetto (2015, 75’) di Claudia Tosi
Napolislam (2015, 75’) di Ernesto Pagano
Nessuno siamo perfetti (2014, 71’) di Giancarlo Soldi
Redemption song (2014, 70’) di Cristina Mantis
Roma Termini (2014, 79’) di Bartolomeo Pampaloni
Uomini Proibiti (2015, 72’) di Angelita Fiore.

martedì 23 giugno 2015

TAORMINAFILMFEST 2015 È TEMPO DI BILANCI


Vincono l’indipendente Krisha e il Doc SanBa, ma soprattutto l’interessante offerta di film in concorso.

(foto di Tullio M. PugliaGetty Images for Maserati)
E’ da pochi giorni terminato il 61esimo TaorminaFilmFest diretto da Tiziana Rocca, con la direzione artistica affidata a Franco Montini, Jacopo Mosca, Chiara Nicoletti e Gabriele Niola. Tiziana Rocca, al suo quarto anno come direttore generale del festival, ha intensificato gli sforzi per corteggiare gli Studios di Hollywood, riuscendo nella scommessa con l’offerta degli 8.000 posti a sedere della stupenda cornice dell’ antico Teatro Greco di Taormina, dove più di 18.000 persone hanno partecipato alle proiezioni notturne durante la settimana festivalera. Il film di apertura è stato "Inside Out" 3D della Disney / Pixar insieme all’evento di pre-apertura dell’11 giugno al teatro greco con la proiezione di "Jurassic World" dell’Universal. Per l’occasione Taormina si è trasformata in un mix di Film Fest e di Gala di beneficenza, con un forte aspetto umanitario che quest'anno comprendeva anche un evento di moda e beneficenza delle Nazioni Unite, ospitato da Vogue Italia e dal suo redattore capo Franca Sozzani. "La risposta del pubblico alla reintroduzione del concorso è andato oltre le nostre più rosee aspettative", risponde entusiasta Rocca. "Quest'anno il vero vincitore - e possiamo dirlo senza ombra di dubbio - è la programmazione", ha aggiunto.
Ma andiamo ai film premiati: Krisha (Usa, 2015) di Trey Edward Shults, selezionato nel Concorso Internazionale ma anche alla 54esima edizione della settimana della critica di Cannes , uno dei titoli indipendenti scelti insieme a Variety, ha ricevuto il Cariddino d’Oro, assegnato dalla Giuria dei giovani. Lo sguardo inquietante della protagonista che dopo un periodo di allontanamento dalla famiglia si ritrova a gestire i preparativi per la Festa del Ringraziamento con i suoi familiari ritrovati ci accompagna per tutta la durata del film. Per il concorso TaoEdu - che ha presentato titoli rivolti a un pubblico di ragazzi e selezionati in accordo e in collaborazione con Vincenzo Spadafora, Garante per l’infanzia - è stato premiato con il Premio TaoEdu-Garante per l’infanzia/Città di Taormina il docu fiction SanBa (Italia, 2015) di Valentina Belli con Fabio Grimaldi, Teresa Campus, Cristiano Battista, Andrei Donosa, Valeria Maiorano, Simone Pallotta. E’ la storia di Fabio un adolescente di San Basilio che è una delle più difficili e problematiche periferie romane. Per la sezione Filmmaker in Sicilia, il Premio Cariddi è stato assegnato a L’ultimo metro di pellicola di Elio Sofia che racconta l’epocale passaggio dalla pellicola in favore della totale digitalizzazione delle filiera cinematografica per come è avvenuto in Sicilia, ultima regione d’Italia a “digitalizzarsi”. Per la Sezione WWW- WorldWildWebseries si è aggiudicato il Premio Vogue.it Vegan Chronicles di Andrea Morabito e Claudio Colica. Tra gli altri riconoscimenti del Festival, il Premio Speciale Bulgari Best Actress of the Year a Patricia Arquette; il Rising Star Award - Vanity Fair & Shiseido a Madalina Ghenea, mentre  a Susan Sarandon e Rupert Everett e ad Anna Valle e Francesco Scianna sono andati il Premio Baume & Mercier “Promesse Taormina Award” e il “Premio Clifton Taormina Award”. Il Premio Cariddi SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) a Claudio Santamaria mentre il Cariddino d’Oro ad Alessandro Siani. Il Taormina Arte Award è stato assegnato ad Asia Argento, Paolo Del Brocco, Rupert Everett, Richard Gere, Sue Kroll, Dolph Lundgren, James Marsden, Ellen Pompeo, Giovanna Ralli, Carlos Saura, Gabriele Salvatores, e Antonello Venditti. Ma anche tanti nomi conosciuti italiani hanno avuto il loro riconoscimento. Il Premio Cariddi è stato consegnato a Fabrizio Biggio, Claudio Bisio, Marco Bocci, Claudia Gerini, Lillo e Greg, Francesco Mandelli, Rai 4, Elisa Santoni, Marco Tardelli, Carlo Vanzina, Enrico Vanzina, Gianfranco Vissani. Il Premio Città di Taormina è andato quest’anno a Giampaolo Barbieri, Gigi D’Alessio, Gabriella Germani, Natassja Kinski, Caterina Murino, Cecilia Peck, Lola Ponce, Premio NuovoIMAIE a Francesca Chillemi. Premio Agenzia Nazionale Giovani a Fabrizio Biggio.
Il prossimo appuntamento al Teatro Greco di Taormina è il 27 giugno con la Cerimonia di premiazione e la consegna dei Nastri d’Argento 2015 .

lunedì 22 giugno 2015

IL KARLOVY VARY IFF FESTEGGIA IL CINQUANTENARIO DALLA NASCITA (DAY -10)



NELLA SPLENDIDA CORNICE MITTEL EUROPEA DELLE SPA DI KARLOVY VARY (REP. CECA) AL VIA IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL CINEMA
A meno di due settimane dall’inaugurazione della cinquantesima edizione del KVIFF (3/11 luglio 2015) diamo uno sguardo ai numeri e alla sua storia, ma anche alle molte novità di quest’anno. Sette anteprime mondiali e sei internazionali, il festival presenterà i nuovi film di Dietrich Brüggemann e dei registi rumeni Anca Damian e Florin Şerban, così come il primo lungometraggio della stella nascente del cinema italiano Ferdinando Cito Filomarino. Quest'anno, siamo entusiasti di presentare il più giovane concorso line-up nella storia recente del KVIFF, l'età media del regista nella sezione principale del festival è di 39 anni, dice il direttore artistico del KVIFF Karel Och. Il Concorso sarà caratterizzato da un trio di registi europei che sorprenderà il pubblico con la loro manipolazione sapiente di genere e la loro incisività nel commento politico-morale. Il regista tedesco tra i più stimati Dietrich Brüggemann (Via Crucis) presenta in anteprima la sua pellicola radicale e antinazista Heil, una commedia satirica che offre un commento acre sullo stato della società tedesca. Ispirato a fatti realmente accaduti. Mentre il documentarista polacco Marcin Koszałka's presenta il suo primo lungometraggio The Red Spider, thriller psicologico costruito con precisione che approfondisce i meccanismi che portano a un assassino di massa. L’altro rinomato documentarista danese Daniel Dencik presenta il suo primo lungometraggio, Gold Coast, film storico originale che mescola poesia lirica con un incubo terrificante, offrendo una testimonianza chiara circa il colonialismo europeo. L'eccezionale debutto di Antonia, con la sua visione innovativa nella vita di una poetessa Antonia Pozzi (1912-1938), è la prova che la produzione di qualità del cinema italiano non si è esaurito al recente Festival di Cannes. Ferdinando Cito Filomarino, che ha anche diretto il corto Diarchia (premiato a Locarno e Sundance), ha girato il film in produzione con il suo celebre collega Luca Guadagnino. Il talento kosovaro Visar Morina anche lui promette per il prossimo futuro del cinema europeo. Presenta in concorso il suo primo lungometraggio Babai, storia di un ragazzo di 10 anni che segue il padre in un viaggio drammatico dal Kosovo verso la Germania. Due registe porteranno i loro film marcatamente stilizzati a Karlovy Vary. Nel suo nuovo sforzo artistico-cinematografico La montagna incantata, Anca Damian scava nella vita avventurosa di un alpinista e fotografo Adam Winkler utilizzando la tecnica del collage animate di materiali d'epoca. Mentre un lavoro apprezzato dal famoso scrittore yiddish Sholem Aleichem è servito come ispirazione alla regista ucraina Eva Neymann (Casa con una torretta, KVIFF 2012), la cui terza immagine Cantico dei Cantici offre affascinanti immagini vagamente collegati del mondo perduto dello shtetl ebraico all'inizio del XX secolo. Bob e gli alberi, una produzione americana con sede nel Massachusetts da Frenchman Diego Ongaro, è uno dei sette debutti in concorso. Girato in stile cinéma vérité, la storia lungo 50 anni di vita dell’agricoltore Bob Tarasuk con un debole per il golf. Cinque anni dopo il multi-premiato film in concorso a Berlino If I Want to Whistle, I Whistle, il romeno Florin Şerban porta a Karlovy Vary il dramma intenso di un boxer, la storia segue i movimenti di un talentuoso 19enne pugile e di un'attraente attrice di teatro e della madre alla ricerca di suo equilibrio perduto. Al debutto con il suo intimo The Sound of Trees, il regista canadese François Peloquin ritrae un dramma dell'adolescenza in contrasto al meraviglioso paesaggio del Québec. Il regista austriaco Peter Brunner presenta Those Who Fall Have Wings, nel cui titolo si riconosce l’ispirazione dalla poesia di Ingeborg Bachmann, prova cinematograficamente ambiziosa basata sul simbolo di venire a patti con la perdita dolorosa di una persona cara. La Repubblica Ceca sarà rappresentata in concorso da due film. Home Care dell’esordiente Slávek Horák che fissa il suo sguardo su una devota infermiera, utilizzando un umorismo gentile, alla quale il destino ha deciso di affidare un compito con un ostacolo quasi insormontabile. Invece il dramma senza compromessi I fratelli Serpente di Jan Prušinovský racconta la storia di Cobra e Viper, ciascuno dei quali si confronta a modo suo con la desolazione e le ristrettezze economiche nella loro piccola città della Boemia Centrale. In dettaglio i film in competizione:
Antonia di Ferdinando Cito Filomarino Italy, Greece, 2015, 96 min, World premiere
Babai di Visar Morina Germany, Kosovo, Macedonia, France, 2015, 104 min, International premiere
Bob and the Trees di Diego Ongaro USA, 2015, 91 min, International premiere
Box di Florin Şerban France, Germany, Romania, 2015, 96 min, World premiere
Le bruit des arbres / The Sound of Trees di François Péloquin Canada, 2015, 79 min, World premiere
Czerwony Pająk / The Red Spider di Marcin Koszałka Poland, Czech Republic, Slovak Republic, 2015, 95 min, World premiere
Domácí péče / Home Care di Slávek Horák Czech Republic, Slovak Republic, 2015, 92 min, World premiere
Guldkysten / Gold Coast di Daniel Dencik Denmark, 2015, 100 min, International premiere
Heil di Dietrich Brüggemann Germany, 2015, 103 min, International premiere
Jeder der fällt hat Flügel / Those Who Fall Have Wings di Peter Brunner Austria, 2015, 92 min, World premiere
Kobry a užovky / The Snake Brothers di Jan Prušinovský Czech Republic, 2015, 111 min, International premiere
La montagne magique / The Magic Mountain di Anca Damian Romania, France, Poland, 2015, 95 min, International premiere
Pesn pesney/ Song of Songs di Eva Neymann Ukraine, 2015, 75 min, World premiere
A questo punto non resta che fare gli auguri all’unico film italiano in concorso nella selezione ufficiale: il già citato Antonia di Ferdinando Cito Filomarino, ma anche Choice Palio di Cosima Spender nella sezione Doc in concorso. Non dimentichiamoci comunque della nutrita pattuglia di italiani che sarà presente nella sezione Orizzonti, iniziando da La Giovinezza di Paolo Sorrentino, Hungry Hearts di Saverio Costanzo, Last Summer di Leonardo Guerra Seràgnoli, Maraviglioso Boccaccio di Paolo e Vittorio Taviani e Il Racconto dei racconti di Matteo Garrone. Anche nella sezione Another View saranno presenti due italiani direttamente da Cannes: Louisiana di Roberto Minervini e Mediterranea di Jonas Carpignano. Mentre in Imagina il film San Siro di Yuri Ancarani ed in Variety’s Critics’ il film Vergine Giurata di Laura Bispuri.
Passiamo adesso ad una breve storia del Festival Internazionale del Film di Karlovy Vary che è il più grande festival del cinema della Repubblica Ceca e il più prestigioso festival in Europa centrale e orientale. Nato nel 1946 a Mariánské Lázně, si trasferisce nel 1947 a Karlovy Vary, e nel 1948 aggiudica il primo Crystal Globe. Nel 1956, la Federazione Internazionale delle Associazioni di Produttori Cinematografici (FIAPF) inserisce ufficialmente Karlovy Vary nella categoria festival. Dal 1994 la guida artistica passa all’attore Jiří Bartoška e alla giornalista cinematografica Eva Zaoralová. In pochi anni, la nuova programmazione e l'approccio organizzativo di Bartoška e Zaoralová permette al festival di tornare al suo antico prestigio e di riconquistare l'interesse dei professionisti del cinema e del pubblico. Ogni anno al Karlovy Vary IFF vengono presentati circa 200 film provenienti da tutto il mondo, molti dei quali sono prime mondiali, internazionali o europee, fatta eccezione per i film proiettati nell'ambito delle retrospettive. La selezione ufficiale con il concorso principale è riservato ai lungometraggi girati nel corso della stagione precedente, che non sono stati selezionati in altri festival internazionali, mentre la sezione "East of the West" è un concorso internazionale di opere prime e seconde di lungometraggi provenienti dall'Europa centrale e orientale, dai Balcani, dalla Grecia, dalla Turchia, dai paesi dell'ex Unione Sovietica, in anteprima mondiale, internazionale o anteprime europee. Le altre sezioni principali sono Forum of Independents e la sezione dei documentario in concorso. Ma ci sono a latere sezioni tematiche, retrospettive e omaggi a registi nella Sezione Fuori concorso. Orizzonti: Film provenienti da importanti festival e una selezione di recenti produzioni premiate provenienti da tutto il mondo. Another View: pellicole che mostrano approcci artistici insoliti. Imagina: Film con un approccio non convenzionale alla narrazione e stile, inconfondibile e visioni radicali del linguaggio cinematografico. Le catene della colpa: Classici, cult, film rari e ingiustamente trascurati, proiettati in versione originale o restaurati. Futuro Frames: dieci nuovi registi da seguire ovvero la futura generazione di giovani registi europei presenta i propri film realizzati in ambito delle Scuole di Cinema. Il progetto è organizzato in stretta collaborazione con European Film Promotion. Midnight Screenings: Una selezione dei più recenti film horror e azione, opere che fanno l'occhiolino al loro genere in modi nuovi ed elaborati spesso con umorismo. Czech Films: Una selezione rappresentativa di film cechi recenti. Film Documentari - Fuori Concorso: Una selezione dei doc più interessanti cechi e dall'estero. Il festival assegna il Crystal Globe per il miglior contributo artistico al cinema mondiale a un personaggio di spicco del cinema mondiale, per cui il festival riconosce attori e registi per il loro lavoro d'ispirazione nel campo del cinema internazionale. I destinatari del premio sono stati gli attori Robert Redford, Robert de Niro, Michael Douglas, Danny DeVito, John Malkovich, Harvey Keitel, Morgan Freeman, Liv Ullmann, Judi Dench, Susan Sarandon, John Travolta e Mel Gibson, registi William Friedkin, Miloš Forman, Stephen Frears, Nikita Michalkov, Roman Polanski, Ivan Passer, Oliver Stone, Carlos Saura, e Franco Zeffirelli, e produttori Saul Zaentz e Robert K. Shaye. Dalla 35 ^ edizione il Festival Internationale del Film di Karlovy Vary nel 2000 assegna il Crystal Globe rappresentato da una statuetta di una donna che alza una sfera di cristallo. I Premi per i film della Selezione Ufficiale sono così distinti: Grand Prix - Crystal Globe per il Miglior Film, Premio Speciale della Giuria, Premio al Miglior Regista, Premio Miglior Attrice, Premio Miglior Attore. La giuria può anche assegnare fino a due menzioni speciali per meriti ben definiti. I premi collaterali sono quello al miglior film della selezione East of the West, nel cui ambito la giuria può anche assegnare una Menzione Speciale per meriti ben definiti, ed il Forum of Independents Award premiato in collaborazione con la Televisione Ceca la quale acquista il film vincitore per trasmetterlo. Inoltre viene assegnato Il Grand Prix per il miglior film documentario di lunghezza fino a 30’ e quello di oltre 60’ nel cui ambito la giuria può anche assegnare fino a due menzioni speciali (uno per ciascuna categoria). Infine viene assegnato l’Award Festival President ad attori, registi e produttori che hanno contribuito in modo fondamentale allo sviluppo del Cinema, non solo nei loro paesi ma in tutto il mondo. Durante il Festival vengono assegnati anche i premi indipendenti della Giuria FIPRESCI, della Giuria Ecumenica, il Premio FEDEORA e il Label Europa Cinemas Jury Award, oltre al premio più interessante che è Právo - Premio del Pubblico.
 

sabato 20 giugno 2015

RAI CINEMA E 01 DISTRIBUTION PARTNER DI MEDICINEMA E GEMELLI


Domenica 21 Giugno alle 21.30 presso il Roof Garden del Radisson Blu ES Hotel si terrà il Party CELEBRATE 01 THE SEASON, un evento esclusivo con i protagonisti dei Film 01 della stagione cinematografica appena conclusa. Parteciperanno registi, talents e produttori. Una serata magica, nella notte del solstizio d’estate, i cui proventi saranno dedicati alla raccolta fondi per la costruzione della prima sala cinematografica per i pazienti del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli”, un progetto promosso da MediCinema Italia. Prosegue quindi la campagna di solidarietà e sensibilizzazione per la realizzazione di questa bellissima idea. Dopo il regista Tornatore che si è messo a disposizione ed ha realizzato lo spot pubblicitario con le musiche di Claudio Baglioni, adesso anche la casa di Distribuzione 01 si mette a disposizione insieme a Rai Cinema. L’ingresso al Party sarà consentito previa registrazione con donazione minima di 30 euro a persona. La registrazione è obbligatoria per l’inserimento nelle liste di invitati. La donazione potrà essere effettuata anche sul posto la sera stessa a “MediCinema Italia Onlus”. La donazione gode dei benefici fiscali previsti dalla legge.
Sito WEB per maggiori informazioni:
oppure

venerdì 19 giugno 2015

TUTTI GLI EVENTI DELL’ESTATE TARGATA CITYFEST


dal MAXXI alla Casa del Cinema, dal Teatro Biblioteca Quarticciolo al Teatro Villa Torlonia fino alla Casina di Raffaello.
Volentieri riportiamo le date degli eventi estivi anticipate dal sito della Festa di Roma. Dalla rievocazione dei “Fab Four” alla masterclass con uno dei registi contemporanei più carismatici (Nicolas Winding Refn, definito lo “Scorsese europeo”), dall’anteprima di un film della Warner Bros tratto da uno dei fumetti più celebri di tutti i tempi (Annie - La felicita è contagiosa) alla Lezione Criminale con Giancarlo De Cataldo e Barbara Bouchet, dal Duetto con Isabella Ragonese e Michele Riondino fino al nuovo film che vede protagonisti i “Minions”: questo il programma che CityFest – il grande contenitore di eventi speciali, intrattenimento e formazione realizzato dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis – ha in serbo fra giugno e luglio.  “Ci avviciniamo al compleanno fatidico dei dieci anni della Festa del Cinema – ha detto Mario Sesti, responsabile dei progetti speciali di CityFest – e intendiamo celebrarlo coinvolgendo tutta la città come la Festa ha sempre fatto”. “Grazie alla Fondazione Cinema per Roma e al progetto CityFest – hanno spiegato Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, responsabili del settore educational – Alice nella città ha l’occasione di andare incontro al pubblico proponendo un programma diversificato che spazia dai grandi cartoon, dedicati alla famiglia, fino alle masterclass aperte ai più giovani, con un occhio sempre rivolto all’approfondimento e all’utilizzo dei mezzi cross mediali”. I prossimi eventi di CityFest vedranno coinvolta l’intera Capitale, dal MAXXI alla Casa del Cinema, dal Teatro Biblioteca Quarticciolo al Teatro Villa Torlonia fino alla Casina di Raffaello.

 Martedì 23 giugno | ore 21 | MAXXI (via Guido Reni 4a, Roma)
Help! di Richard Lester. A seguire incontro con Fabrizio Zampa, Gino Castaldo, Teho Teardo
Fondazione Cinema per Roma | CityFest | Omaggi
Nel giugno del 1965, durante la loro tournée europea, i Beatles sbarcarono a Roma: per ricordare i cinquanta anni dallo storico concerto, si terrà la proiezione (in versione restaurata con sottotitoli) del film Help! di Richard Lester, girato nello stesso anno, il secondo film che i “Fab Four” interpretarono dopo lo straordinario successo di A Hard Day’s Night: si tratta di una commedia dai toni demenziali, quasi una parodia scatenata dei film alla “007”, che ricorda la comicità dei fratelli Marx. La pellicola sarà introdotta da Fabrizio Zampa, il celebre giornalista che all’epoca intervistò i Beatles e raccontò il mitico concerto, Gino Castaldo, critico musicale, e Teho Teardo, musicista.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro di un coupon (massimo due a persona) distribuito presso il MAXXI il giorno stesso dell’evento a partire dalle ore 18.
Giovedì 25 giugno | ore 21 | Teatro Biblioteca Quarticciolo (Via Castellaneta 10, Roma)
Milano Calibro 9 di Fernando Di Leo. A seguire incontro con Barbara Bouchet, Giancarlo De Cataldo e Mario Sesti
Fondazione Cinema per Roma | CityFest |Lezioni Criminali
Primo appuntamento con Lezioni Criminali, nuovo format di incontro/lezione con Giancarlo De Cataldo, magistrato e scrittore di grande successo (da “Romanzo criminale” a “Suburra”) e Mario Sesti, che commenteranno i più bei polizieschi della storia del cinema. Grazie a RaroVideo, si inizierà con la proiezione di Milano Calibro 9 di Fernando Di Leo, un classico del noir italiano degli anni ’70, ispirato all’omonima antologia di racconti di Giorgio Scerbanenco. Prima del film, l’attore Pino Calabrese, nei panni di un maggiordomo d’eccezione, introdurrà la serata, mentre dopo la proiezione si svolgerà un incontro con la protagonista del film, l’attrice Barbara Bouchet, affiancata da De Cataldo, Sesti e il produttore cinematografico Gianluca Curti.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro di un coupon (massimo due a persona) distribuito presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo il giorno stesso dell’evento a partire dalle ore 18.
Venerdì 26 giugno | ore 21 |MAXXI (via Guido Reni 4a, Roma)
Incontro con Nicolas Winding Refn
Fondazione Cinema per Roma | CityFest Masterclass
CityFest inaugura il nuovo format delle Masterclass, in cui autorevoli e prestigiose personalità terranno lezioni di cinema con l’ausilio di clip selezionate e materiali inediti. Il primo a salire in cattedra sarà Nicolas Winding Refn: il regista danese, che ha espresso il suo impressionante talento nella messa in scena dell’azione e della stilizzazione della violenza in film come Pusher o Walhalla Rising, è divenuto un cineasta di culto dirigendo grandi produzioni internazionali, da Drive, premiato a Cannes, fino a Solo Dio Perdona, anch’esso in concorso sulla Croisette. Winding Refn incontrerà il pubblico e presenterà il documentario My Life Directed By Nicolas Winding Refn, realizzato dalla moglie Liv Corfixen. “È un grande piacere per me tornare a Roma, città che considero la mia seconda casa, per una serata di conversazione con il pubblico e per la proiezione del documentario My Life Directed By Nicolas Winding Refn, anche se mi imbarazza essere messo così ‘a nudo’ sul grande schermo”, ha spiegato il cineasta danese. “Siamo felicissimi di aver organizzato con la Fondazione Cinema per Roma questo incontro con Nicolas Winding Refn e il pubblico della Capitale – ha spiegato la produttrice Federica Lucisano – è uno straordinario regista con il quale abbiamo fatto grandi film e ne faremo anche in futuro. Fra l’altro stiamo lavorando con lui ad una riedizione di un classico come Terrore nello spazio di Mario Bava, che Nicolas ama alla follia”.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro di un coupon (massimo due a persona) distribuito presso il MAXXI il giorno stesso dell’evento a partire dalle ore 18.
Domenica 28 giugno | ore 11.30 | Casa del Cinema (Largo Marcello Mastroianni 1, Roma)
Annie – La felicità è contagiosa di Will Gluck. Letture presso la Casina Raffaello
Fondazione Cinema per Roma in collaborazione con Alice nella città | CityFest | Anteprime
In anteprima uno dei film per ragazzi più attesi della stagione estiva, Annie – La felicità è contagiosa di Will Gluck, distribuito da Warner Bros Entertainment Italia: nel cast il premio Oscar® Jamie Foxx e Quvenzhané Wallis, nominata al Golden Globe per la sua interpretazione. Il film è un adattamento cinematografico dei fumetti Little Orphan Annie di Harold Gray. Seguiranno letture presso la Casina Raffaello.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro di un coupon (massimo tre a persona) distribuito presso la Casa del Cinema il giorno stesso dell’evento a partire dalle ore 9.30.
Martedì 30 giugno | ore 21 | Teatro Villa Torlonia (Via Nomentana 70, Roma)
Isabella Ragonese e Michele Riondino incontrano il pubblico
Fondazione Cinema per Roma | CityFest | Duetti
Secondo appuntamento con i Duetti del progetto CityFest: dopo il successo ottenuto da Pierfrancesco Favino ed Elio Germano, sarà la volta di Isabella Ragonese e Michele Riondino, due dei più interessanti attori emersi negli ultimi anni, recentemente insieme sul set de Il giovane favoloso di Mario Martone, già protagonisti di Dieci inverni di Valerio Mieli. Come nella tradizione di questo popolare format, i due attori incontreranno il pubblico, discuteranno le sequenze più importanti dei loro film e dialogheranno con Mario Sesti nella splendida cornice del Teatro di Villa Torlonia, da poco restaurato.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, previo ritiro di un coupon (massimo due a persona) distribuito presso il Teatro Villa Torlonia il giorno stesso dell’evento a partire dalle ore 18.
Mercoledì 15 luglio | Casa del Cinema (Largo Marcello Mastroianni 1, Roma)
Minions di Kyle Balda e Pierre Coffin
Giovedì 16 luglio | Casa del Cinema (Largo Marcello Mastroianni 1, Roma)
Masterclass sul doppiaggio con i voice talent di Minions: Fabio Fazio e Luciana Littizzetto
Fondazione Cinema per Roma in collaborazione con Alice nella città | CityFest | Anteprime
I divertenti protagonisti di Cattivissimo me tornano al cinema con Minions, il nuovo film d’animazione di Kyle Balda e Pierre Coffin. CityFest mostrerà l’anteprima della pellicola coinvolgendo il pubblico giovane con uno speciale red carpet animato e, il giorno successivo, con una masterclass sul doppiaggio, protagonisti gli attori italiani che presteranno la voce al film: Luciana Littizzetto e Fabio Fazio.

giovedì 18 giugno 2015

A PESARO IL CINEMA È UNA SCELTA DI CAMPO. E D’AUTORE

50 + 1 SI RIPARTE SOTTO IL SEGNO DEL NUOVO CINEMA
Inizia sabato 20 giugno e fino al 27 a Pesaro l’edizione 2015 dell’omonimo Festival con un'edizione speciale della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro: un'edizione definita '50 + 1' proprio a sottolineare il suo radicamento con la lunga storia e tradizione ma, allo stesso tempo, il suo sguardo al futuro.' Sono le parole di apertura di Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune. Questa rappresenta la prima edizione di un nuovo capitolo che coincide con la direzione artistica affidata a Pedro Armocida; rinnovamento ma nel senso della continuità: lo stesso Armocida fa parte del festival ormai da 15 anni. Novità assoluta di quest'anno è invece il fatto che la Mostra si apre ancora di più alla città, coinvolgendo sempre nuovi luoghi della cultura: come il Centro Arti Visive Pescheria, prestigiosa sede dedicata all'arte contemporanea che per l'occasione accoglierà dibattiti, tavole rotonde e incontri con il pubblico. L'apertura alla comunità si rivela in perfetta linea con la filosofia del festival che, pur mantenendo una cifra culturale molto elevata, non vuole essere di nicchia (l'arena in piazza è uno degli appuntamenti più frequentati) ma si rivolge ad un pubblico ampio e diversificato. Insomma, il 'cinema' come uno degli elementi forti dell'identità cittadina accanto alla musica e alla valorizzazione del suo patrimonio culturale. I punti salienti della Mostra, con la proiezione di più di cento pellicole tra lungometraggi e corti e videoarte, si possono così sintetizzare.
Il Concorso Pesaro Nuovo Cinema: con una Giuria presieduta da Francesca Nerie composta, per la prima volta, da soli studenti delle Università e Scuole di Cinema, Sei Film provenienti da tutto il Mondo. L’Italia è rappresentata da TERRA di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani.
Esordi Italiani. Gli anni Dieci al Cinema (2010-2015): venti titoli per raccontare istanze, Temi e Stili del Nuovo Cinema Italiano.
Il Cinema di TAYFUN PIRSELIMOGLU: per scoprire uno dei più importanti e stimati artisti Turchi. Regista, romanziere, pittore, la Mostra ospiterà anche una selezione dei suoi quadri.
SUPER8: sei artisti da tutta Europa che ostinatamente girano i loro film in pellicola e li proiettano dal vivo in eventi irripetibili.
Omaggio a Pier Paolo Pasolini e il Cinema di Poesia cinquant’anni dopo: a quarant’anni dalla sua scomparsa, la Mostra dedicherà un Omaggio a Pier Paolo Pasolini attraverso una selezione di Film, Incontri e lo spettacolo di PierPaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori) con un reading “La Religione del Mio Tempo”.
Cinema in Piazza: il 20 giugno in Piazza del Popolo la proiezione di Lo Squalo, a quarant’anni esatti dalla prima proiezione pubblica (20 giugno 1975). Il 27 giugno l’Evento Speciale: La Nostra Quarantena di Peter Marcias con Francesca Neri.
Ma ecco i titoli delle opere selezionate:
Concorso Pesaro Nuovo Cinema
LA MUJER DE LOS PERROS/DOG LADY Laura Citarella, Verónica Llinás (Argentina 2015,98’)
TERRA Marco De Angelis, Antonio Di Trapani (Italia 2015, 64’)
LA MADRE DEL CORDERO/THE MOTHER OF THE LAMB Enrique Farías, Rosario Espinosa (Cile 2014, 79’)
PETTING ZOO Micah Magee (Germania/Stati Uniti d’America/Grecia 2015, 92’)
UN JEUNE POÈTE Damien Manivel (Francia 2014, 71')
PARIDAN AZ ERTAFA-E KAM/A MINOR LEAP DOWN Hamed Rajabi (Iran/Francia 2015, 88')
Esordi italiani. Gli anni Dieci al cinema (2010-2015)
ET IN TERRA PAX Matteo Botrugno, Daniele Coluccini (Italia 2010, 89')
SCIALLA! Francesco Bruni (Italia 2011, 95')
LA VITA AL TEMPO DELLA MORTE Andrea Caccia (Italia 2010, 82')
L'ESTATE DI GIACOMO Alessandro Comodin (Italia/Belgio/Francia 2011, 78')
N-CAPACE Eleonora Danco (Italia 2014, 80')
SETTE OPERE DI MISERICORDIA Gianluca De Serio, Massimiliano De Serio (Italia/Romania 2011, 103')
L'INTERVALLO Leonardo Di Costanzo (Italia/Svizzera/Germania 2012, 86')
TIR Alberto Fasulo (Italia/Croazia 2013, 85')
MIELE Valeria Golino (Italia 2013, 96')
SALVO Fabio Grassadonia, Antonio Piazza (Italia/Francia 2013, 104')
I PRIMI DELLA LISTA Roan Johnson (Italia 2011, 85')
LA CITTÀ IDEALE Luigi Lo Cascio (Italia 2012, 105')
CORPO CELESTE Alice Rohrwacher (Italia 2011, 98')
ANANKE Claudio Romano (Italia, 2015, 70’)
PICCOLA PATRIA Alessandro Rossetto (Italia 2013, 111')
ARIANNA Alessandro Scippa (Italia 2012, 64')
SMETTO QUANDO VOGLIO Sydney Sibilia (Italia 2013, 100')
Il cinema di Tayfun Pirselimoğlu
DAYIM/MY UNCLE (Turchia 1999, 16')
HIÇBIRYERDE/INNOWHERELAND (Turchia/Germania 2002, 105’)
RIZA (Turchia 2007, 109’)
PUS/HAZE (Turchia/Grecia 2009, 109’)
SAÇ/HAIR (Turchia/Grecia 2010, 131’)
BEN O DEĞİLİM /I’M NOT HIM (Turchia/Grecia/Francia/Germania 2013, 124’)
Super8
PHILIPPE COTE L’ANGLE DU MONDE (2006, 32’)
DES NUAGES AUX FÊLURES DE LA TERRE (2007, 18’)
LE CHEMIN DE GLACES (2013, 22’)
LIVIO COLOMBO/GIULIA VALLICELLI SUL SELLINO SUPER8 SOUVENIR (Livio Colombo, 2002/2004)
STRAVISAMENTO (Livio Colombo, 2003, 3’)
RUMORE BIANCO E NERO (2009, 20’)
SONICFILMINE (Giulia Vallicelli, 2009/2011, 20’)
RIDOTTO MATTIONI (Giulia Vallicelli e Luca Ferri 2014, 10’)
FRIESE-GREENE MEETS BRUCE BAILLE (Livio Colombo, 2013, 2’)
PARCO LAMBRO ESTATE 2014 (Livio Colombo, 2014, 3’)
Omaggio Pasolini
ACCATTONE (Italia 1961, 116')
LA RICOTTA (episodio di Ro.Go.Pa.G.) (Italia 1963, 40')
LA RABBIA (prima parte) (Italia 1963, 53')
UCCELLACCI E UCCELLINI (Italia 1966, 85')
EDIPO RE (Italia 1967, 104')
PORCILE (Italia 1969, 98')
IL FIORE DELLE MILLE E UNA NOTTE (Italia 1974, 155')
SALÒ O LE 120 GIORNATE DI SODOMA (Italia/Francia 1975, 116')
Eventi speciali
LA DOLCE SIRIA Ammar Al Beik (Egitto/Emirati Arabi 2014, 23’)
L’UOMO AMICO di Germano Maccioni (Italia 2014, 39’)
LA NOSTRA QUARANTENA Peter Marcias (Italia 2015, 80’)
JAWS/LO SQUALO Steven Spielberg (USA 1975, 124')
OBCE CIAŁO/FOREIGN BODY Krzysztof Zanussi (Polonia/Italia/Russia 2014, 117')
Because the Night
NOITE/NIGHT BOX Paula Gaitán (Brasile 2014, 83’)
VICTORIA Sebastian Schipper (Germania 2015, 140')
NUITS BLANCHES SUR LA JETÉE/WHITE NIGHTS ON THE PIER Paul Vecchiali (Francia 2014, 94')
Sguardi femminili russi
KONEC EPOCHI (t.l. LA FINE DI UN’EPOCA) Sof’ja Černyševa (Russia 2013, 38')
21 DEN’/21 DAYS Tamara Dondurej (Russia 2014, 67')
DO SVIDANIJA, MAMA/GOODBYE MOM Svetlana Proskurina (Russia, 2014, 97')
KAK MENJA ZOVUT/NAME ME Nigina Sajfullaeva (Russia 2014, 91')
LETAJUŠČIJ MAL’ČIK (t.l. IL BAMBINO VOLANTE) Evgenija Žirkova (Russia 2014, 6')

martedì 16 giugno 2015

FESTA DEL CINEMA DI ROMA 2015, PRIME ANTICIPAZIONI

La Festa del Cinema di Roma – organizzata dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis – lancia il nuovo regolamento e annuncia le prime anticipazioni della decima edizione, che si svolgerà dal 16 al 24 ottobre 2015 all’Auditorium Parco della Musica e in altri luoghi della Capitale, con la direzione artistica di Antonio Monda. Accanto agli incontri, le masterclass, le retrospettive, gli eventi speciali, le riedizioni di classici, la Festa del Cinema ospiterà una Selezione Ufficiale per un massimo di trentacinque film, dal miglior cinema indipendente alle produzioni di genere, dall’opera di autori affermati a quella di registi emergenti, dal cinema di dichiarata vocazione spettacolare all’animazione fino ai documentari e alla visual art. Al termine di ogni proiezione, il pubblico potrà votare per un film che concorrerà all’assegnazione del Premio del Pubblico BNL, in collaborazione con lo storico Main Partner della Festa, BNL Gruppo BNP Paribas. Come sezione autonoma e parallela, Alice nella città presenterà una rassegna dedicata ai ragazzi, per un massimo di quattordici film. La Festa del Cinema è realizzata grazie ai Soci Fondatori della Fondazione: Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio, Istituto Luce Cinecittà (in rappresentanza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo), Fondazione Musica per Roma e Città metropolitana di Roma Capitale. D’intesa con la Presidente Piera Detassis, il direttore artistico Antonio Monda ha annunciato alcune anticipazioni relative alla prossima edizione della Festa del Cinema (16|24 ottobre 2015). Il programma completo sarà illustrato nel corso di un’apposita conferenza stampa che si svolgerà alla fine di settembre. Nel suo lavoro, il direttore artistico è affiancato da un comitato di selezione coordinato da Mario Sesti e composto da Richard Peña, Giovanna Fulvi, Alberto Crespi, Alessia Palanti, Francesco Zippel.
 
GLI INCONTRI CON IL PUBBLICO
Ampio spazio sarà dedicato agli incontri con registi, attori e grandi personalità del mondo della cultura. Fra i primi nomi confermati:
- il surreale e raffinato regista Wes Anderson e il premio Pulitzer 2014 Donna Tartt parleranno al pubblico del loro grande amore verso il cinema italiano, nato con i film di Federico Fellini, Luchino Visconti e Pietro Germi;
- un grande maestro del cinema italiano sarà inoltre al centro dell’incontro con William Friedkin, il regista di Vivere e morire a Los Angeles, premio Oscar per Il braccio violento della legge;
- i premi Oscar® Joel Coen e Frances McDormand, coniugi dal 1984, racconteranno agli appassionati il sodalizio cinematografico che li ha visti lavorare insieme in ben sei occasioni, dal film d’esordio dei Coen Blood Simple - Sangue facile a Fargo, da L'uomo che non c'era a Burn After Reading - A prova di spia;
- il premio Oscar® Paolo Sorrentino presenterà in prima mondiale un inedito di quindici minuti e mostrerà alcune sequenze dei film che maggiormente hanno segnato la sua carriera;
- Carlo Verdone e Paola Cortellesi torneranno insieme sul palco dell’Auditorium per un incontro all’insegna della comicità dopo il successo ottenuto con il film che li ha visti protagonisti, Sotto una buona stella;
- Renzo Piano, una fra le più importanti e note personalità della cultura italiana nel mondo, sarà alla Festa per discutere sull’importanza che il linguaggio e l’immaginario cinematografico rivestono nel campo dell’architettura.
LA RETROSPETTIVA
Per celebrare uno straordinario protagonista del cinema italiano del secondo dopoguerra, la Festa dedicherà una retrospettiva al regista e sceneggiatore Antonio Pietrangeli. La retrospettiva si svolgerà grazie all’Istituto Luce Cinecittà e in collaborazione con il MoMA di New York che riproporrà la retrospettiva nel mese di novembre.
L'OMAGGIO
A quarant’anni dalla tragica morte, la Festa celebrerà in una serata-omaggio il genio di Pier Paolo Pasolini. L’omaggio sarà curato da Mario Sesti e Matteo Cerami.
 

 
 
 
 
 

ANIME NERE DI FRANCESCO MUNZI SBANCA I DAVID DI DONATELLO


La Cerimonia di consegna dei Premi David 2014 – 2015 si è svolta venerdì 12 giugno 2015 al Teatro Olimpico di Roma. Come era nei pronostici Anime Nere di Francesco Munzi ha sbaragliato tutti ricevendo ben 9 David.Infatti ha vinto i David per Miglior film, Miglior regia, Migliore sceneggiatura (Francesco MUNZI, Fabrizio RUGGIRELLO, Maurizio BRAUCCI), Migliore produttore (Cinemaundici e Babe Films, con Rai Cinema), Migliore fotografia (Vladan RADOVIC), Migliore musica (Giuliano TAVIANI), Migliore canzone originale ("ANIME NERE" interpretata da M. DE LORENZO con musica e testi di G. TAVIANI), Migliore montaggio (Cristiano TRAVAGLIOLI), Miglior Fonico di presa diretta (Stefano CAMPUS). Al Film MIA MADRE di Nanni Moretti sono andati i due David alle attrici Margherita BUY (Migliore attrice protagonista) e Giulia LAZZARINI (Migliore attrice non protagonista). Mentre IL GIOVANE FAVOLOSO di Martano è stato premiato, oltre che con Elio GERMANO (Migliore attore protagonista), con i premi minori a Giancarlo MUSELLI (Migliore scenografo), a Ursula PATZAK (Migliore COSTUMISTA) e ad Aldo SIGNORETTI e Alberta GIULIANI (MIGLIORE ACCONCIATORE). Anche a IL RAGAZZO INVISIBILE di Salvatores sono andati due premi minori con Maurizio FAZZINI (Migliore TRUCCATORE) e con Visualogie (MIGLIORI EFFETTI DIGITALI). A Edoardo FALCONE è a stato assegnato il David Migliore regista esordiente con il film SE DIO VUOLE. Infine a NOI E LA GIULIA di Edoardo Leo è stato assegnato il DAVID GIOVANI, ed al suo interprete Carlo BUCCIROSSO  il David per il Migliore attore non protagonista. Nei giorni precedenti erano stati già assegnati i David MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO a BELLUSCONE. UNA STORIA SICILIANA di Franco MARESCO, MIGLIOR FILM DELL'UNIONE EUROPEA a LA TEORIA DEL TUTTO di James MARSH (Universal Pictures), MIGLIOR FILM STRANIERO a BIRDMAN di Alejandro GONZÁLES IÑÁRRITU (20th Century Fox). Infine il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2015 è andato a THRILLER di Giuseppe Marco Albano. Vogliamo infine brevemente ricordare la storia dei David di Donatello che è iniziata nel 1950, quando a Roma venne fondato l'Open Gate Club. Dato il rilievo sempre maggiore che in quegli anni assumeva il cinema, sorsero tra il 1953 e il 1955 il Comitato per l'Arte e la Cultura e il Circolo Internazionale del Cinema, che diedero origine ai Premi David di Donatello destinati alla migliore produzione cinematografica italiana e straniera. Il 5 luglio del 1956 ebbe luogo la prima cerimonia di premiazione dei David di Donatello: la pellicola Racconti Romani fu considerata la migliore, Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida furono i migliori attori protagonisti rispettivamente per le loro interpretazioni in Pane, amore e... e La donna più bella del mondo e Walt Disney il miglior produttore straniero per Lilli e il vagabondo. Nel corso degli anni si sono alternate le sedi delle premiazioni: Roma, Taormina, Firenze, poi dal 1981 ancora Roma. Ma è giusto pure ricordare i record degli artisti che sono stati premiati da allora con i David. Vittorio Gassman e Alberto Sordi sono gli attori che per il maggior numero di volte, sette per la precisione, hanno ricevuto il Premio David di Donatello nella categoria "Miglior Attore Protagonista"; lo stesso riconoscimento è stato assegnato cinque volte a Marcello Mastroianni, quattro a Nino Manfredi e Giancarlo Giannini, tre a Ugo Tognazzi. Due Premi David come "Miglior Attore Protagonista" anche a Roberto Benigni, che con il pluripremiato La vita è bella si aggiudicò, nel 1998, anche il David per la "Miglior Sceneggiatura". Da ricordare, nel 1981, l'assegnazione del Premio al giovane Massimo Troisi che esordiva alla regia con Ricomincio da Tre, film che gli permise di aggiudicarsi una seconda statuetta per il "Miglior Film". Prima per numero di Premi David di Donatello ottenuti come "Miglior Attrice Protagonista" è Sofia Loren, a quota sei statuette; subito dopo Monica Vitti che per cinque volte si vide assegnare questo riconoscimento. Quattro Premi David sono andati a Mariangela Melato, tre a Gina Lollobrigida e Silvana Mangano, due ad Anna Magnani e Claudia Cardinale. Tra i registi è Francesco Rosi ad aver ottenuto il maggior numero di statuette per la "Miglior Regia": a lui, infatti, andarono ben sette David. Quattro poi a Mario Monicelli e tre a Ettore Scola, Ermanno Olmi, Federico Fellini e Giuseppe Tornatore. Due David a Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Franco Zeffirelli, Marco Bellocchio e ai fratelli Taviani.

SOTTO LE STELLE DELL’AUSTRIA 2015 – 3^ EDIZIONE

Prende il via oggi 16 giugno e fino al 8 luglio a Roma in Viale Bruno Buozzi, 113 ai Giardini del Forum Austriaco di Cultura la rassegna austriaca di thriller, noir, giallo, poliziesco. La grande costellazione di questo genere cinematografico è l’indiscusso protagonista della terza edizione di SOTTO LE STELLE DELL’AUSTRIA, con alcune delle migliori produzioni austriache degli ultimi anni. Si tratta di un genere molto amato dal pubblico, come dimostra per prima la serie di film tratti dai romanzi di Wolf Haas e dedicati all’ex detective Simon Brenner, divenuti dei veri e propri campioni d’incassi. Proprio l’ultimo titolo della serie, l’attesissimo Das ewige Leben, inaugurerà in anteprima italiana la rassegna di quest’anno, seguito da quello che fu invece il primo capitolo, girato ben 15 anni fa: Komm, süßer Tod. Anche il cinema d’autore ama confrontarsi con il nero e i meccanismi della suspense e non è un caso che alcuni titoli di grande risonanza internazionale si muovano dentro e fuori i suoi confini: lo straordinario Revanche, di Götz Spielmann, già candidato all’Oscar per il Miglior film straniero, Der Räuber, tratto dall’incredibile storia vera di un maratoneta rapinatore, fino a Ich seh Ich seh, il film prodotto da Ulrich Seidl che ha scioccato l’ultima Mostra di Venezia sconfinando quasi nell’horror. Il brivido si unisce invece al desiderio e all’erotismo in altri due titoli in anteprima italiana: Brand – Eine Totengeschichte, interpretato da uno dei volti più noti del cinema tedesco, Josef Bierbichler, e Ma Folie, thriller di grande impatto psicologico firmato dalla giovane Andrina Mračnikar. Infine, nell’anno del centenario della nascita di Orson Welles, non poteva mancare in rassegna un capolavoro senza tempo, The Third Man: se Vienna è una capitale del genere nero è anche merito di questo noir diventato oggetto di culto per generazioni di spettatori. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21.00 e saranno in versione originale con sottotitoli italiani.
MARTEDÌ 16 GIUGNO, ore 21.00 DAS EWIGE LEBEN (2015, La vita eterna, durata: 123’) di Wolfgang Murnberger con Josef Hader, Tobias Moretti, Nora von Waldstätten
Senza un lavoro e senza un soldo, l’ex detective Brenner torna a Graz, sua cittànatale, per trovare un po’ di tranquillità. Ma l’incontro con gli amici di un tempo farà riemergere un terribile segreto del passato, scatenando una serie inarrestabile di omicidi. Nuovo e entusiasmante capitolo della serie di film tratta dai gialli di Wolf Haas, tra i maggiori campioni di incassi della storia del cinema austriaco. Il protagonista, Josef Hader, è ormai entrato nella leggenda.
MERCOLEDÌ 17 GIUGNO, ore 21.00 KOMM, SÜßER TOD (2000, Vieni, dolce morte, durata: 108’) di Wolfgang Murnberger con Josef Hader, Nina Proll, Barbara Rudnik, Karl Markovics
La morte di un’infermiera insospettisce Simon Brenner, ex poliziotto caduto in disgrazia e fi nito a guidare l’ambulanza. Iniziando un’indagine per conto proprio, Brenner scoprirà un sofi sticato piano criminale che coinvolge i vertici dell’ospedale. Primo film ispirato ai romanzi di Haas e al suo irresistibile antieroe, contiene già tutti gli ingredienti dello straordinario successo della serie: suspense, ritmo, ironia e una galleria di personaggi memorabili.
MARTEDÌ 23 GIUGNO, ore 21.00 REVANCHE (2008, Revanche – Ti ucciderò, durata: 121’) di Götz Spielmann con Johannes Krisch, Ursula Strauss, Irina Potapenko
Uscito da poco di galera, Alex fa l’autista per il padrone di un bordello e fi nisce per innamorarsi di una delle prostitute. I due decidono di fuggire insieme ma occorrono i soldi e l’unico modo per procurarseli è una rapina. Un noir classico e innovativo al tempo stesso, che parte dal racconto della malavita per arrivare a una riflessione morale sui temi della vendetta, del peccato e della giustizia. Osannato dalla critica di tutto il mondo e candidato all’Oscar.
MERCOLEDÌ 24 GIUGNO, ore 21.00 BRAND – EINE TOTENGESCHICHTE (2011, Racconto funebre, durata: 105’) di Thomas Roth con Josef Bierbichler, Angela Gregovic, Erika Deutinger
Brand è uno scrittore di successo in là con gli anni e nell’ospedale dov’è ricoverata la moglie conosce Angela, giovane e affascinante infermiera che diventa la sua amante. A mettersi di traverso è il marito di lei, poliziotto senza scrupoli che trascinerà entrambi in una spirale di violenza e distruzione. Roth firma un thriller ad alto tasso di erotismo, che coinvolge lo spettatore in un crescendo di inquietudine e sovverte con maestria i confini tra bene e male.
MARTEDÌ 30 GIUGNO, ore 21.00 MA FOLIE (2015, durata: 99’) di Andrina Mracnikar con Alice Dwyer, Sabin Tambrea, Oliver Rosskopf
Per Hanna e Yann è colpo di fulmine al primo incontro, ma la loro passione travolgente inizia a incrinarsi quando nell’uomo si insinuano gelosia e sospetto. Quella che sembrava la storia d’amore perfetta si rivelerà una trappola senza via di scampo. Alternando abilmente suspense e desiderio, con l’aiuto della splendida Alice Dwyer, la giovane regista fa propria la lezione di Hitchcock, che secondo Truffaut girava le scene d’amore come fossero scene di omicidio e viceversa.
MERCOLEDÌ 1 LUGLIO, ore 21.00 THE THIRD MAN (GB 1949, Il Terzo Uomo, durata: 104’) di Carol Reed con Orson Welles, Joseph Cotten, Alida Valli
Nella Vienna occupata dagli alleati, lo scrittore Holly Martins deve scoprire la verità sulla morte del suo amico Harry Lime, misteriosamente scomparso in un incidente d’auto. Ma la realtà si rivelerà molto diversa. Vincitore della Palma d’Oro a Cannes, Il terzo uomo è uno dei più grandi noir della storia del cinema, un film di magica perfezione che ha saputo raccontare la Vienna dell’epoca come nessun altro. Magnifico Orson Welles nei panni del perverso e geniale Lime.
MARTEDÌ 7 LUGLIO, ore 21.00 DER RÄUBER (2010, Il rapinatore, durata: 90’) di Benjamin Heisenberg con Andreas Lust, Franziska Weisz
Johann è appena uscito dal carcere, ma non rinuncia alle sue due grandi passioni: quella per la corsa, che lo rende un maratoneta imbattibile, e quella per le rapine in banca. Neanche l’amore per un’amica di gioventù, Erika, riuscirà a cambiare il suo destino. Tratto da un’incredibile storia vera, Der Räuber somiglia al suo stesso protagonista: teso e veloce, enigmatico e affascinante, comunque impossibile da dimenticare. Presentato in concorso al Festival di Berlino.
MERCOLEDÌ 8 LUGLIO, ore 21.00 ICH SEH ICH SEH (2015, Io vedo, io vedo…, durata: 99’) di Severin Fiala e Veronika Franz con Susanne Wuest, Elias Schwarz, Lukas Schwarz
In una casa di campagna, due fratelli gemelli di nove anni attendono il ritorno della madre, da poco sottoposta a un intervento di chirurgia estetica. Ma quando la ritrovano, con il viso quasi completamente bendato e un carattere diverso, si convincono che si tratta di un’altra donna… Prodotto da Ulrich Seidl, è stato il film shock dell’ultima

mercoledì 10 giugno 2015

Il Nuovo Cinema Spagnolo in vetrina al Farnese di Roma, ma anche a Milano e Bari.

Si è conclusa con un film di riscatto Alacran Enamorado l’ottava edizione della rassegna spagnola al Cinema Farnese. Un giovane della periferia madrilena trova nella boxe il modo per redimersi, anche grazie ad un coach che fiuta la sua bravura. Tra alterne vicende il protagonista Frank alla fine riesce a uscire dalla spirale di violenza e razzismo dei suoi ex amici d’estrema destra. Il cinema spagnolo è sanguinolento e lo confermano le pellicole che sono state proposte in questa ottava edizione. Il nostro sguardo si è rivolto alle novità tralasciando la retrospettiva sul regista Carlos Saura. Non ce ne voglia il Maestro.

Non abbiamo perso invece l’omaggio a Isabel Coixet, presente in sala con una pellicola datata (1995) ma attuale: Cosas Que Nunque Te Dije. La storia di disagio mentale raccontato con un linguaggio allora sconosciuto, ma che connota la cineasta che sebbene di origini spagnole ha sempre lavorato ad Hollywood. Non abbiamo perso anche la riproposizione del film di animazione Arrugas-Rughe di Ignacio Ferrares. Il regista presente in sala ha animato un Q&A veramente toccante sulle libertà individuali. La stilizzazione degli asettici ambienti della casa di riposo dove “Rockfeller” è portato dal figlio e dalla nuora sono sconvolgenti. Dietro un compagno di stanza, che sembra abituato soltanto a raggirare gli altri ospiti, si cela un animo buono, e il protagonista lo scoprirà. La pellicola, tratta da un pamphlet di Paco Roca, è commovente. Invece Los Tontos Y Los Estupidos di di Roberto Caston, volendo attingere ad una piece teatrale senza riuscirvi è stato di una noia mortale. Altrettanto insipido e dai risvolti intuibili Sexo facil, Peliculas Tristes di Alejo Flah. Una storia nella storia. Ad uno sceneggiatore argentino in piena crisi matrimoniale viene commissionata la redazione di un lavoro cinematografico. Viene fuori un diario in tempo reale delle sventure amorose del protagonista.
 Di altro spessore il graffiante ed anticonformista Murieron Por Encima De Sus Posibilidades del genio del nuovo cinema spagnolo Isaki Lacuesta. Cinque storie diverse accomunate dal disagio mentale dei protagonisti che si ritrovano rinchiusi in un manicomio per criminali. Una volta riusciti a fuggire dalla clinica tenteranno di ristabilire quella che a modo loro dovrebbe essere la giustizia sociale. Monito per l’attuale classe politica dominante.
 In ultimo 10.000 km dell’esordiente Carlos Marqués-Marcet. E’ un interessante esperimento cinematografico che utilizza con disinvoltura i moderni mezzi cybernetici per raccontare la relazione amorosa a distanza di una giovane coppia dell’era post-moderna. La Lei e il Lui di questa storia potrebbero essere uno di noi. Per la sensibilità espressiva il regista è stato premiato quale migliore esordiente ai Goya 2014. Dopo Roma la Rassegna ha toccato le città di Milano (15/17 maggio) e Bari (19/22 maggio) per promuovere da Nord a Sud della nostra penisola il cinema Spagnolo. Perché per una volta non copiamo gli spagnoli?