Il 12 gennaio esce in sala Magic Island il nuovo
documentario road movie di Marco Amenta.
Prodotto dalla Eurofilm di Simonetta Amenta con la Sicilia Film
Commission, Mediterranea Film Paris e la Region Ile de France, è il viaggio
intenso e toccante di Andrea, figlio dell’attore italo-americano Vincent
Schiavelli. Uno tra i più celebri caratteristi del cinema americano, di origini
siciliane che ha recitato in oltre 150 film. Noto per i suoi numerosi e spesso
acclamati ruoli tra cui il fantasma della metropolitana in Ghost e Qualcuno
volo sul nido del cuculo. Nel 1997 la rivista Vanity Fair lo ha indicato come
uno dei caratteristi più importanti del cinema statunitense. Nel doc Andrea,
che è un giovane musicista, da New York torna in Sicilia, nel piccolo paese
paterno tra le montagne dell’isola, per riscuotere i soldi che suo padre gli ha
lasciato in eredità. Subito il viaggio si rivela un percorso intimo alla
ricerca del rapporto col padre scomparso e del senso ultimo della vita. Un
viaggio scandito dalla musica di Andrea fra timbri newyorkesi e ancestrali
canti siciliani.
. . .ovvero "Scrivere di un Film è il Proseguimento del Piacere di averlo visto"
Descrizione
Anteprime e Recensioni Cinematografiche, tutto quello che c'è da sapere su Festival Internazionali del Cinema e quanto di nuovo succede intorno alla Settima Arte, a cura di Luigi Noera e la gentile collaborazione di Ugo Baistrocchi, Simona Noera e Marina Pavido.
venerdì 30 dicembre 2016
lunedì 26 dicembre 2016
DAL 23 GENNAIO AL 19 FEBBRAIO TORNA IL MESE DEL DOCUMENTARIO
Inaugura la kermesse “Castro” di Paolo Civati
Al via la IV edizione de Il Mese del Documentario,
iniziativa di Doc/it - Associazione Documentaristi Italiani in collaborazione
con Casa del Cinema di Roma e quest’anno con il determinante sostegno di SIAE
Società Italiana degli Autori ed Editori e della Regione Lazio. Dal 23 gennaio
al 19 febbraio 2017 torna l’appuntamento annuale dedicato al rapporto tra
grande pubblico e cinema documentario che si contraddistingue per essere un
evento strategico per la distribuzione, la produzione, le politiche culturali e
formative nazionali e internazionali.
La IV edizione de Il Mese, diretta da Pinangelo Marino (Direttore Quaderno del Cinemareale) e coordinata da Davide Morabito (Direttivo Doc/it), crea eventi ad hoc per i titoli in programma e li porta in tutta Italia, proponendo inoltre attività collaterali e masterclass.
La IV edizione è stata inaugurata alla Casa del Cinema di Roma il 21 Dicembre con la proiezione di Castro di Paolo Civati, film italiano vincitore al Festival dei Popoli 2016 del Premio “MyMovies dalla parte del pubblico”, Premio Cinemaitaliano.info – CG Entertainment (distribuzione Home Video); Premio “Imperdibili” (distribuzione in sala). Annunciate inoltre le Media partnership di Rai Cultura e di Mymovies.
I film che concorrono al Premio del pubblico per la IV edizione Il Mese del Documentario sono: di noi, durante la sua ultima avventura politica. Vincitore del Sundance Festival 2016 e in corsa per l'Oscar 2017.
You have no idea how much I love you (Polonia, 2016, 75') di Paweł Łoziński (tra i più importanti documentaristi polacchi), Ewa e Hania, madre e figlia, sono filmate durante le loro delicadissime sessioni di psicoterapia, dove la parola, in cui risuona la biografica di ogni essere umano, è l’artefice d’ogni dolore e d’ogni amore che imprigiona, è la forza che trasforma i corpi e il tempo. In Concorso a Idfa e tra i premiati al Festival dei Popoli 2016.
Un altro me (Italia, 2016, 82') di Claudio Casazza, girato nella casa di reclusione di Bollate (Milano) dove ha luogo il primo esperimento italiano di “trattamento intensificato” per responsabili di violenze sessuali. In Concorso Internazionale al Festival dei Popoli 2016, il film ha ottenuto il Premio del pubblico assegnato in collaborazione con MyMovies.
Weiner (USA, 2016, 100') di Josh Kriegman, Elyse Steinberg, il ritratto del discusso politico statunitense, cellula impazzita di quel sistema politico-mediatico connesso con le vite di ognuno Film Festival, premiato al Cinéma du Réel 2016, il film riporta al presente uno dei carteggi più struggenti e significativi del ‘900: la corrispondenza che ha coinvolto due fra i più grandi poeti della loro generazione: Ingeborg Bachmann e Paul Celan.
Pescatori di corpi (Svizzera, 2016, 64') di Michele Pennetta che sarà presentato in anteprima italiana a Il Mese del Documentario, girato su un peschereccio fuorilegge del canale di Sicilia, tra naufragi e malavita. In concorso al Festival del film Locarno 2016 “Cineasti del presente”.
Castro di Paolo Civati (Italia, 2016, 82'), per più di dieci anni è stata una possibilità di vita per molte famiglie come una torre di Babele, il Castro si racconta con la lingua dai mille accenti e da un'unica semantica, quella del diritto negato, quella del bisogno inevaso.
Sono 4 i titoli che avranno l'anteprima a Roma e usciranno nelle altre città nella stessa settimana, gli altri che saranno programmati nelle varie città italiane in funzione del differente potenziale promozionale che il territorio esprime, in programmazione pomeridiana. Le sale e le città rappresentano, infatti, per Il Mese del Documentario, veri e propri laboratori dove progettare eventi ad hoc.
Oltre a questi titoli si aggiunge come
Evento Speciale la proiezione di The Rolling Stones olé olé olé!: a trip across
latin america per la regia di Paul Dugdale (UK, 2016, 105'), il ritratto di una
band ancora sulla vetta del successo, che ha visto tutto ma che è ancora
affamata e desiderosa di esplorare nuovi orizzonti. Presentato in Selezione
Ufficiale all’ultima Festa del Cinema di Roma.
Il Mese del documentario è un’iniziativa di Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani, in collaborazione con Casa del Cinema di Roma, con il supporto di Siae e Regione Lazio, con il patrocinio di Rome City of Film Unesco, Partner La Compagnia, Media Partner Rai Cultura e Mymovies.
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Claudio Casazza,
Elyse Steinberg,
Estephan Wagner,
Il Mese del Documentario,
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Michele Pennetta,
Moritz Siebert,
Paolo Civati,
Paul Dugdale,
Paweł Łoziński,
Ruth Beckermann
Ubicazione:
Roma, Italia
giovedì 22 dicembre 2016
Vergot di Cecilia Bozza Wolf vince la Docunder30 - X^ edizione
Grande successo per la X^ edizione di Docunder30, primo e
unico festival italiano dedicato agli "autori sotto i trent'anni" di
cinema documentario, ideato e realizzato da D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna
– presidente Enza Negroni, con la direzione artistica di Angelita Fiore in
collaborazione con l’Assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna. Un’edizione
speciale caratterizzata non solo dagli ospiti tra cui Menotti, docente della
Masterclass ‘La scrittura totale’ e i gemelli De Serio presidenti di giuria, ma
anche dalla presenza in concorso, per la prima volta, di opere provenienti da
tutto il mondo. Quattro giorni intensi di programmazione a ingresso gratuito,
dal 15 al 18 dicembre, con proiezioni, incontri e workshop, dislocati tra il
Cinema Lumière, Palazzo d’Accursio, Sala Cà Bura, Sala Silentium e la Casa
della Conoscenza di Casalecchio di Reno. Eventi speciali tra i quali le
proiezioni in anteprima cittadina, di Our War di Benedetta Argentieri, Bruno
Chiaravalloti, e Claudio Jampaglia, proiettato fuori concorso alla 73esima
Mostra del Cinema di Venezia, e de I ricordi del fiume ultimo coinvolgente
documentario dei fratelli De Serio.
Di seguito tutti i vincitori e i premi assegnati dalle
cinque giurie della X edizione di Docunder30.
La GIURIA DOCUNDER30 ha assegnato il premio Miglior
documentario
della sezione Intimacy e della sezione Global Vergot di Cecilia
Bozza Wolf con la seguente motivazione: Per la capacità con cui rappresenta
vecchi e nuovi conflitti familiari, con sensibilità linguistica e di messa in
scena.
La GIURIA D.E-R ha assegnato al miglior film della sezione
Global, l’Ulule Award a Mingong di Davide
Crudetti con la seguente motivazione:
Per il carattere paradigmatico della storia raccontata, il talento visivo
espresso e la capacità di creare un’ambientazione sonora efficace e suggestiva.
Autore promettente nell’ambito del documentario di osservazione, anche in
prospettiva di una visibilità internazionale. I premio consiste nella
possibilità di lanciare gratuitamente una campagna di crowdfunding sulla
piattaforma ULULE con la possibilità di iscrivere il proprio film gratuitamente
alla selezione dell'ECU The European Indipendent Film Festival.
La GIURIA DOC/IT ha assegnato il premio Miglior documentario
della
sezione Intimacy e della sezione Global a The Lives of Mecca di Stefano
Etter con la seguente motivazione: Per essere riuscito a rendere vicina allo
spettatore l’umanità raccontata, senza cadere nel pietismo e mettendo in luce
la dignità dei personaggi, tanto da lasciare loro potere nello sviluppo della
narrazione. Notevole la scelta della colonna sonora.
La GIURIA KINODROMO - Associazione di Lavoratori del Settore
Cinema - ha assegnato il premio al miglior film della sezione Intimacy a La
tela di Giuliano di Alessandro Amante con la seguente motivazione: Ci ha
colpito la passione e l’amore del protagonista che ha dedicato tutta una vita
alla costruzione di un sogno. Il film riesce a restituire in 45 minuti circa 45
anni di poesia, tenacia e passione, e a
raccontare con sensibilità e attenzione una storia sconosciuta o dimenticata
del nostro territorio, rendendo la storia leggera e piacevole anche per chi non
sa niente di motori. La maestria tecnica e la cura di tutti i partecipanti per
la realizzazione del documentario ci ha convinto ad assegnare il premio
Kinodromo a ‘La tela di Giuliano’ di Alessandro Amante. Il premio offerto da Kinodromo, consiste nella proiezione
del documentario vincitore all'interno della programmazione Kinodromo@Europa
Cinema.
Infine la GIURIA LAURA BASSI, composta da studenti del Liceo
Laura Bassi e del Liceo musicale Lucio Dalla di Bologna, presieduta dal prof.
Roberto Guglielmi, dal prof. Cosimo Caforio e coordinata da Spartaco Capozzi
hanno assegnato rispettivamente il premio alla miglior fotografia di un film
della sezione Global e alla migliore colonna sonora di un film della sezione
Intimacy. Il premio consiste nella proiezione delle opere vincitrici presso il
Liceo Laura Bassi come in appresso.
Miglior fotografia sezione Global a Zero di Nikita Belorusow
con la
seguente motivazione: Il film che premiamo per la migliore fotografia è
Zero di Nikita Belorusow. La coerenza tra le immagini e il contesto ambientale
difficile ci ha coinvolto con grande intensità. La fotografia e il modo di
seguire il protagonista di questo film ha saputo farci immergere nella vita di
strada con un grande impatto visivo ed emotivo.
Migliore colonna sonora sezione Intimacy a La tela di
Giuliano di Alessandro Amante con la seguente motivazione: Il film da noi
scelto vede la musica come co-protagonista dell’opera riuscendo a rappresentare
meravigliosamente le emozioni provate dal protagonista. Ciò che particolarmente
ci ha colpito è la passione di un uomo nei confronti della compagna di una
vita. Alla fine questa passione si anima di una voce, quando finalmente viene
liberata in tutta la sua potenza. Il nostro premio va quindi al documentario
‘La tela di Giuliano’ di Alessandro Amante.
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Cecilia Bozza Wolf,
DOC/IT,
Documentaristi Emilia-Romagna,
DOCUNDER30,
KINODROMO
Ubicazione:
Bologna, Italia
mercoledì 21 dicembre 2016
57 Festival dei popoli Firenze 25 Novembre – 2 Dicembre : I PREMI
Il Premio Italiano a Castro di Paolo Civati, il Premio My Movies
a Claudio Casazza
BEST MID-LENGTH DOCUMENTARY a DUM SPIRO SPERO del croato Pero Kvesić con la Motivazione: "Forse è un giornale di bordo, pieno di ironia e di sarcasmo disperato. Forse è un viaggio nel presente, nella casa dove vivere, fino all’ultimo respiro, con le persone amate. Forse, soprattutto, è una riflessione sul tempo, sulle immagini, sulla morte - una riflessione sul fatto di fare cinema".
BEST SHORT DOCUMENTARY a REMAINS FROM THE DESERT del Tedesco Sebastian Mez con la Motivazione: “Uno sconfinato spazio, quasi apocalittico, abitato da spiriti erranti che sono diventati invisibili. Uno sguardo cinematografico intenso e preciso, ma anche un importante topografia di una tragedia che ha il suo posto in questo momento e che sembra ancora impossibile”.
GIAN PAOLO PAOLI AWARD FOR BEST ETHNO-ANTHROPOLOGICAL FILM a YOU HAVE NO IDEA HOW MUCH I LOVE YOU del polacco Pawel Lozinski con la Motivazione: “Antropologia significa anche mettere in discussione e mettere in scena l'intimità delle relazioni familiari. In questa potente esperienza cinematografica, una madre e una figlia cercano di parlare l'un l'altro sotto l'occhio vigile di un terapeuta. Siamo come in un film di John Cassavetes, dove le facce diventano paesaggi indimenticabili di emozioni ".
PREMIO "LO SGUARDO DELL'ALTRO" a SAMIR DANS LA POUSSIERE di Mohammed Ouzine in una coproduzione tra Francia, Algeria e Qatar
SPECIAL MENTION a SWAGGER del francese Olivier Babinet "Lo sguardo dell’altro. La sfida del dialogo tra culture e religioni" Award è assegnato dall’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose di Firenze.
Come abbiamo anticipato nel CONCORSO ITALIANO stravince CASTRO di Paolo Civati ottenendo sia il PREMIO CINEMAITALIANO.INFO - CG ENTERTAINMENT, sia il PREMIO "IMPERDIBILI", che il PREMIO MyMovies.it – IL CINEMA DALLA PARTE DEL PUBBLICO
Mentre il PREMIO MYMOVIES DALLA PARTE DEL PUBBLICO per la categoria Concorso Internazionale, a maggioranza di voti ricevuti, è stato assegnato a UN ALTRO ME di Claudio Casazza.
In quest’ultimo scorcio di 2016 si è concluso il 2 dicembre a Firenze il
Festival storico sui documentari INTERNATIONAL DOCUMENTARY FILM FESTIVAL arrivato
alla 57ma edizione che ha assegnato nella giornata del 2 dicembre i seguenti
premi:
BEST FEATURE-LENGTH DOCUMENTARY a DUBINA DVA (DEPTH TWO) del serbo Ognjen Glavonić con la seguente Motivazione: "Tutto comincia su un fiume: come un viaggio contro corrente, il film rivela un drammatico episodio di una guerra recente e poco distante. Voci pacate, senza emozioni, raccontano operazioni di pulizia etnica, omicidi di massa, esecuzioni. Sono registrazioni audio giudiziarie. Le immagini sono un ritorno sulla scena del crimine, oggi. Nell’ articolazione tra immagini e racconto, ci immergiamo nei meccanismi di un massacro e
percepiamo come questi meccanismi
possano avvenire, sempre, ovunque. Una scrittura cinematografica potente, un
documento sulla nostraBEST FEATURE-LENGTH DOCUMENTARY a DUBINA DVA (DEPTH TWO) del serbo Ognjen Glavonić con la seguente Motivazione: "Tutto comincia su un fiume: come un viaggio contro corrente, il film rivela un drammatico episodio di una guerra recente e poco distante. Voci pacate, senza emozioni, raccontano operazioni di pulizia etnica, omicidi di massa, esecuzioni. Sono registrazioni audio giudiziarie. Le immagini sono un ritorno sulla scena del crimine, oggi. Nell’ articolazione tra immagini e racconto, ci immergiamo nei meccanismi di un massacro e
BEST MID-LENGTH DOCUMENTARY a DUM SPIRO SPERO del croato Pero Kvesić con la Motivazione: "Forse è un giornale di bordo, pieno di ironia e di sarcasmo disperato. Forse è un viaggio nel presente, nella casa dove vivere, fino all’ultimo respiro, con le persone amate. Forse, soprattutto, è una riflessione sul tempo, sulle immagini, sulla morte - una riflessione sul fatto di fare cinema".
BEST SHORT DOCUMENTARY a REMAINS FROM THE DESERT del Tedesco Sebastian Mez con la Motivazione: “Uno sconfinato spazio, quasi apocalittico, abitato da spiriti erranti che sono diventati invisibili. Uno sguardo cinematografico intenso e preciso, ma anche un importante topografia di una tragedia che ha il suo posto in questo momento e che sembra ancora impossibile”.
GIAN PAOLO PAOLI AWARD FOR BEST ETHNO-ANTHROPOLOGICAL FILM a YOU HAVE NO IDEA HOW MUCH I LOVE YOU del polacco Pawel Lozinski con la Motivazione: “Antropologia significa anche mettere in discussione e mettere in scena l'intimità delle relazioni familiari. In questa potente esperienza cinematografica, una madre e una figlia cercano di parlare l'un l'altro sotto l'occhio vigile di un terapeuta. Siamo come in un film di John Cassavetes, dove le facce diventano paesaggi indimenticabili di emozioni ".
PREMIO "LO SGUARDO DELL'ALTRO" a SAMIR DANS LA POUSSIERE di Mohammed Ouzine in una coproduzione tra Francia, Algeria e Qatar
SPECIAL MENTION a SWAGGER del francese Olivier Babinet "Lo sguardo dell’altro. La sfida del dialogo tra culture e religioni" Award è assegnato dall’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose di Firenze.
Come abbiamo anticipato nel CONCORSO ITALIANO stravince CASTRO di Paolo Civati ottenendo sia il PREMIO CINEMAITALIANO.INFO - CG ENTERTAINMENT, sia il PREMIO "IMPERDIBILI", che il PREMIO MyMovies.it – IL CINEMA DALLA PARTE DEL PUBBLICO
Mentre il PREMIO MYMOVIES DALLA PARTE DEL PUBBLICO per la categoria Concorso Internazionale, a maggioranza di voti ricevuti, è stato assegnato a UN ALTRO ME di Claudio Casazza.
Etichette:
Claudio Casazza,
Festival dei Popoli,
Paolo Civati
Ubicazione:
Firenze, Italia
venerdì 16 dicembre 2016
DOCUNDER30 X^ Edizione - Bologna 15 – 18 dicembre
La rassegna dedicata agli "autori sotto i trent'anni" di cinema documentario compie dieci anni e festeggia con 4 giorni intensi di programmazione, opere provenienti da tutto il mondo e tanti ospiti Dal 15 al 18 dicembre 2016 - BOLOGNA Cinema Lumière, Palazzo d’Accursio, Sala Cà Bura, Casa della Conoscenza, Sala Silentium
Docunder30, primo e unico festival italiano dedicato agli
"autori sotto i trent'anni" di cinema documentario, taglia il
traguardo del decennale e festeggia in grande aprendo per la prima volta la
competizione ai filmmaker ‘under 30’ attivi in tutto il mondo. Parte oggi fino al 18 dicembre, quattro
giorni intensi di programmazione con proiezioni, incontri e workshop, ospitati
in cinque diverse location, dal centro alla periferia della città di Bologna:
grazie ad una collaborazione con la Cineteca, il Cinema Lumière, cuore del
festival con tutte le proiezioni dei film in concorso, Palazzo d’Accursio, Sala
Cà Bura, Sala Silentium, Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno. L’evento, divenuto negli anni un punto di
riferimento del giovane cinema documentario italiano, intensificando la rete di
collaborazione con le diverse manifestazioni culturali a livello regionale e
nazionale, è ideato e realizzato da D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna –
presidente Enza Negroni, con la direzione artistica di Angelita Fiore in
collaborazione con l’Assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna. E anche l’Associazione D.E-R nel 2016
festeggia i suoi primi dieci anni di attività, compleanno che sarà celebrato
insieme a quello di Docunder30, con una festa in programma a Palazzo
d’Accursio, dopo la premiazione del film vincitore, sabato 17 dicembre. Fucina
di nuovi talenti, il festival nel corso delle varie edizioni ha
presentato il meglio del cinema documentario ‘under30’ italiano nelle sue nuove forme espressive, nella ricchezza dello stile, dei linguaggi e dei contenuti, contribuendo a lanciare giovani autori di cinema del reale. Ma Docunder30 non solo ha promosso e valorizzato generazioni di filmmaker, ma ha costruito nel tempo una squadra affiatata di giovani, attivandoli e formandoli nell’organizzazione del festival, tra questi la stessa direttrice artistica, Angelita Fiore, che ha preso in mano la direzione della rassegna proprio da under30. Tra le novità, la giuria della X edizione di Docunder30 sarà presieduta dai fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, che per l’occasione porteranno per la prima volta a Bologna il loro ultimo coinvolgente documentario I ricordi del fiume.
presentato il meglio del cinema documentario ‘under30’ italiano nelle sue nuove forme espressive, nella ricchezza dello stile, dei linguaggi e dei contenuti, contribuendo a lanciare giovani autori di cinema del reale. Ma Docunder30 non solo ha promosso e valorizzato generazioni di filmmaker, ma ha costruito nel tempo una squadra affiatata di giovani, attivandoli e formandoli nell’organizzazione del festival, tra questi la stessa direttrice artistica, Angelita Fiore, che ha preso in mano la direzione della rassegna proprio da under30. Tra le novità, la giuria della X edizione di Docunder30 sarà presieduta dai fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, che per l’occasione porteranno per la prima volta a Bologna il loro ultimo coinvolgente documentario I ricordi del fiume.
Dodici i lavori in gara, otto italiani e quattro stranieri, suddivisi in
due sezioni competitive. Il concorso Intimacy dà spazio a storie ancestrali,
intime, viscerali sui conflitti interiori che strabordano e toccano le parti
più inconfessate dell’animo umano; il concorso Global invece rappresenta la
Babele dell’immaginario da cui hanno origine i diversi sguardi autoriali e la
pluralità del linguaggio audiovisivo.
La
sezione Intimacy si apre con Vergot di Cecilia Bozza Wolf, un lavoro prodotto
dalla Zelig di Bolzano, altra fucina di talenti, che racconta sullo sfondo di
scenari mozzafiato dei paesaggi alpini le vicende di una famiglia di contadini
molto conservatrice alle prese con l’omosessualità del figlio minore Gim;
sempre sul tema dell’identità di genere, Al di là dello specchio di Cecilia
Grasso, un documentario realizzato con il sostegno del Centro Sperimentale di
Cinematografia, che prendendo spunto da uno spettacolo Drag, esplora
dall’interno gli aspetti più intimi del Kinging. Un altro lavoro prodotto dal
Centro Sperimentale di Cinematografia è La compagna solitudine di Davide
Vigore, che tra le vie di una Roma ‘malata’ segue la storia di un uomo non più
giovane, Massimo, da sempre in cerca della felicità nella molteplicità dei
rapporti umani, ricchi borghesi, nobili, politici, attori, intellettuali,
artisti e soprattutto donne. Ancora solitudini ma di diverso genere con The
Lives of Mecca di Stefano Etter, film girato nella penisola di Coney Island a
New York City, che racconta la realtà quotidiana de La Mecca, luogo di culto
destinato al gioco del handball, una sorta di squash giocato con le mani, non
solo uno sport ma soprattutto terapia e occasione di riscatto per i suoi
abituali praticanti. Con Il quarto giorno di scuola, presentato in anteprima
mondiale al Film Festival di Rotterdam 2016, la regista Martina Melilli
documenta in prima persona il quarto giorno di scuola di un bambino appena
emigrato dalla Libia, a pochi giorni dall’arrivo sulla penisola italiana. La
sezione si chiude con La tela di Giuliano del bolognese Alessandro Amante,
storia del meccanico Giuliano Giunta, anche lui bolognese, che costruisce per
45 anni una macchina d'epoca, una rara Bizzarrini Gt Europa 1900, senza mai
finirla né guidarla, per non accettare che sia pronta per essere venduta. Il
film è in concorso ai prossimi David di Donatello.
La sezione Global s’inaugura
invece con un lavoro in prima italiana proveniente
dalla Svizzera, Road to Glory di Bruno Pereira, storia di un talentuoso pugile originario di Bourdonnette, quartiere operaio di Losanna, che con l’appoggio della sua famiglia e del suo allenatore intraprende un viaggio verso Copenhagen per conquistare la cintura del campionato mondiale. Dall’Europa alla Cina di Mingong di Davide Crudetti, presentato in anteprima assoluta al Festival Internazionale di Ferrara 2016, il film è una sorta di viaggio alla ricerca dei milioni di cinesi che dalle campagne dell’interno si riversano nelle megalopoli costiere. Ancora storie di migrazioni con Alan del regista iracheno Mohammad Salih Jouri, documentario in prima visione italiana, che racconta dei tanti Kurdish costretti a immigrare nel Kurdistan Iracheno in seguito allo scoppio della guerra in Siria, e di come le loro vite siano cambiate radicalmente. Sguardo sulla Russia di oggi invece con Zero del russo Nikita Belorusow, film sempre in prima italiana, che segue le vicende di un giovane insegnante costretto a lavorare di notte, raccogliendo denaro dai debitori, per compensare il suo basso salario da docente e inseguire così i suoi sogni. La sezione si chiude con due originali ritratti. Il pluripremiato Sobre la marxa (The creator of the Jungle) dello spagnolo Jordi Morató, racconta di Garrell, alias Josep Pujiula, un moderno Tarzan che ha costruito un’intera città di legno nella giungla, a pochi passi dal piccolo centro urbano di Argelaguer, in Catalogna, stringendo un forte contatto con la natura e il ritorno al primitivo. Lupen – Romanzo di un ladro reale opera prima di Valerio Burli, si fa invece portavoce della vera storia di Renato Rinino, ladro gentiluomo savonese, salito alla ribalta dei riflettori durante gli anni 90, per aver messo a segno un improbabile colpo a Londra ai danni del principe Carlo.
dalla Svizzera, Road to Glory di Bruno Pereira, storia di un talentuoso pugile originario di Bourdonnette, quartiere operaio di Losanna, che con l’appoggio della sua famiglia e del suo allenatore intraprende un viaggio verso Copenhagen per conquistare la cintura del campionato mondiale. Dall’Europa alla Cina di Mingong di Davide Crudetti, presentato in anteprima assoluta al Festival Internazionale di Ferrara 2016, il film è una sorta di viaggio alla ricerca dei milioni di cinesi che dalle campagne dell’interno si riversano nelle megalopoli costiere. Ancora storie di migrazioni con Alan del regista iracheno Mohammad Salih Jouri, documentario in prima visione italiana, che racconta dei tanti Kurdish costretti a immigrare nel Kurdistan Iracheno in seguito allo scoppio della guerra in Siria, e di come le loro vite siano cambiate radicalmente. Sguardo sulla Russia di oggi invece con Zero del russo Nikita Belorusow, film sempre in prima italiana, che segue le vicende di un giovane insegnante costretto a lavorare di notte, raccogliendo denaro dai debitori, per compensare il suo basso salario da docente e inseguire così i suoi sogni. La sezione si chiude con due originali ritratti. Il pluripremiato Sobre la marxa (The creator of the Jungle) dello spagnolo Jordi Morató, racconta di Garrell, alias Josep Pujiula, un moderno Tarzan che ha costruito un’intera città di legno nella giungla, a pochi passi dal piccolo centro urbano di Argelaguer, in Catalogna, stringendo un forte contatto con la natura e il ritorno al primitivo. Lupen – Romanzo di un ladro reale opera prima di Valerio Burli, si fa invece portavoce della vera storia di Renato Rinino, ladro gentiluomo savonese, salito alla ribalta dei riflettori durante gli anni 90, per aver messo a segno un improbabile colpo a Londra ai danni del principe Carlo.
Come per le passate
edizioni di Docunder30, al termine di ogni proiezione sarà possibile
approfondire i film in concorso conversando con gli autori.
Ad assegnare i premi, invece, cinque giurie:
oltre alla giuria Docunder30 presieduta dai gemelli De Serio, ci saranno la
giuria D.E-R, la giuria Doc/it, la giuria Kinodromo e la giuria Laura Bassi.
Ciascuna giuria assegnerà un premio. Per festeggiare la decima edizione,
quest’anno accanto ai film in concorso ci saranno tre proiezioni speciali.
Ieri presso il Cinema Lumière,è stato presentato per la
prima volta a Bologna, Our War di Benedetta Argentieri, Bruno Chiaravalloti, e
Claudio Jampaglia, proiettato fuori concorso alla 73esima Mostra del Cinema di
Venezia
All'interno delle quattro giornate di festival, insieme ai film in concorso e agli eventi speciali, tre workshop a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, che si terranno presso la sala Mastroianni del Cinema Lumière. Il primo, in programma il 15 dicembre (dalle 14.00 alle 16.00), è il WORKSHOP ULULE – Introduzione al crowdfunding. Il corso a cura di Tania Palmier, responsabile Ulule Italia, e Omar Osman, Success Manager Ulule Italia, presenterà ai partecipanti le basi fondamentali del crowdfunding e i passi da seguire per creare la propria campagna. Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione workshop Ulule”. A seguire il 16 dicembre (dalle 14.00 alle 16.00), è previsto il LABORATORIO ADCOM DOP & DIT – Director of Photography & Digital Imaging Technician durante il quale Giandomenico Zeppa, Senior Colorist presso “L’Immagine Ritrovata” e insegnante di “Tecniche e Metodi di Restauro CInematografico” alla FIAF FILM RESTORATION SCHOOL, introdurrà i partecipanti alle tecniche di grading, al bilanciamento delle inquadrature, alla creazione dei popular looks e ai software di grading. Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione Lab ADCOM”. L’ultimo appuntamento formativo è per il 17 dicembre (dalle 14.00 alle 16.00) con la MASTERCLASS La scrittura totale: tecniche e segreti per scrivere film, fumetti e serie tv durante la quale si cercherà di stabilire quali siano gli elementi comuni a ogni buona sceneggiatura, e gli strumenti necessari per affrontare la scrittura di qualsiasi storia per immagini, dal film d’azione al fumetto d'autore. A condurre l’incontro sarà Menotti, sceneggiatore di numerose serie TV, cortometraggi e film, tra cui il pluripremiato Lo chiamavano Jeeg Robot. Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione Masterclass Menotti”. Torna, inoltre, per questa edizione il Premio Critica in MOVimento rivolto al pubblico di Docunder30. Tutti coloro che assisteranno a una o più proiezioni della decima edizione di Docunder30, avranno la possibilità di partecipare al Premio Critica in MOVimento 2016, un premio per la critica cinematografica realizzata attraverso video e foto. Bastano la videocamera di uno smartphone e un account Youtube per partecipare al contest e provare a vincere il Premio Critica in MOVimento 2016 del valore di 500 euro. La X edizione di Docunder30 chiuderà i battenti il 18 dicembre (ore 16), presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, con la proiezione del film vincitore.
All'interno delle quattro giornate di festival, insieme ai film in concorso e agli eventi speciali, tre workshop a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, che si terranno presso la sala Mastroianni del Cinema Lumière. Il primo, in programma il 15 dicembre (dalle 14.00 alle 16.00), è il WORKSHOP ULULE – Introduzione al crowdfunding. Il corso a cura di Tania Palmier, responsabile Ulule Italia, e Omar Osman, Success Manager Ulule Italia, presenterà ai partecipanti le basi fondamentali del crowdfunding e i passi da seguire per creare la propria campagna. Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione workshop Ulule”. A seguire il 16 dicembre (dalle 14.00 alle 16.00), è previsto il LABORATORIO ADCOM DOP & DIT – Director of Photography & Digital Imaging Technician durante il quale Giandomenico Zeppa, Senior Colorist presso “L’Immagine Ritrovata” e insegnante di “Tecniche e Metodi di Restauro CInematografico” alla FIAF FILM RESTORATION SCHOOL, introdurrà i partecipanti alle tecniche di grading, al bilanciamento delle inquadrature, alla creazione dei popular looks e ai software di grading. Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione Lab ADCOM”. L’ultimo appuntamento formativo è per il 17 dicembre (dalle 14.00 alle 16.00) con la MASTERCLASS La scrittura totale: tecniche e segreti per scrivere film, fumetti e serie tv durante la quale si cercherà di stabilire quali siano gli elementi comuni a ogni buona sceneggiatura, e gli strumenti necessari per affrontare la scrittura di qualsiasi storia per immagini, dal film d’azione al fumetto d'autore. A condurre l’incontro sarà Menotti, sceneggiatore di numerose serie TV, cortometraggi e film, tra cui il pluripremiato Lo chiamavano Jeeg Robot. Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione Masterclass Menotti”. Torna, inoltre, per questa edizione il Premio Critica in MOVimento rivolto al pubblico di Docunder30. Tutti coloro che assisteranno a una o più proiezioni della decima edizione di Docunder30, avranno la possibilità di partecipare al Premio Critica in MOVimento 2016, un premio per la critica cinematografica realizzata attraverso video e foto. Bastano la videocamera di uno smartphone e un account Youtube per partecipare al contest e provare a vincere il Premio Critica in MOVimento 2016 del valore di 500 euro. La X edizione di Docunder30 chiuderà i battenti il 18 dicembre (ore 16), presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, con la proiezione del film vincitore.
Ubicazione:
Bologna, Italia
mercoledì 14 dicembre 2016
Al RomaFictionFest targato Giuseppe Piccioni la produzione scandinava MIDNIGHT SUN fa saltare il banco
Si è conclusa domenica 11dicembre la decima edizione del
RomaFictionFest svoltasi quest’anno al cinema The Space Moderno. La
manifestazione è la sezione autonoma della Festa del Cinema di Roma prodotta
dalla Fondazione a presidenza Piera Detassis con la direzione artistica del
regista Giuseppe Piccioni e con il contributo dello storico marchio dell’APT
(Associazione Produttori
Televisivi) che spazia nel mondo della serialità.
Questa branca dell’audiovisivo già da alcuni anni ha superato non solo in
termini produttivi, ma anche e soprattutto in qualità la produzione
cinematografica dalla quale attinge sia talenti che spunti. The Young Pope di
Paolo Sorrentino ne è l’esempio tangibile.
Quest’anno la produzione che ha sorpreso tutti e incantato
all’unanimità la Giuria
internazionale proviene dalla Svezia in una
coproduzione con la Francia
è MIDNIGHT SUN con la regia di MÅNS MÅRLIND e BJÖRN
STEIN con Peter Stormare, star svedese visto in Fargo dei fratelli Coen. I due
giovani artisti sono stati insigniti sia del Premio miglior nuova TV Series,
che del Premio miglior Regia e Premio miglior sceneggiatura, portando a casa un
sostanzioso bottino. La fiction ha degli spunti originali che ha fulminato gli
spettatori,
tuttavia anche altre serie selezionate potevano ambire ad uno
dei
premi sopradetti. Parliamo della statunitense GOOD BEHAVIOR di Chad Hodge con
una strabiliante Michelle Dockery ed un altrettanto freddo e cinico, sebbene di
origini argentine, Juan Diego Botto
. Alla protagonista poteva andare il Premio
quale migliore attrice. Comunque siamo contenti che
il Premio miglior attrice invece sia andato
all’italianissima CRISTIANA CAPOTONDI protagonista della miniserie di RAI
FICTION Di
padre in figlia di Riccardo
Milani su un soggetto di Cristina Comencini
sceneggiato da Giulia Calenda, Francesca Marciano, Valia Santella. La Giuria
ha poi premiato la miniserie inglese
NATIONAL TREASURE diretto Jack Thorne e prodotto da The Forge
Productions per Channel con il Premio speciale. Da una storia vera
l’interpretazione commovente di ROBBIE COLTRANE al quale è andato pure il
Premio quale miglior Attore. Peccato per Angelo
Bison protagonista della serie
belga PUBLIC ENEMY di Antoine Bours, Gilles de Voghel, Matthieu Frances,
Christopher Yates. L’attore con una lunga carriera teatrale al suo esordio
cinematografico nei panni di Guy Béranger, storia vera di un pericoloso
assassino di bambini, offre una interpretazione dall’alto della sua esperienza
recitativa.
L'attrice Cristiana Capotondi ha apprezzato il
riconoscimento:
“Sono felice e
onorata di ricevere questo premio – ha detto – Di padre in figlia racconta la
storia di molte donne che hanno cercato la propria realizzazione non
accontentandosi di ciò che la società poteva offrirgli. È la storia di una
pacifica e profonda emancipazione femminile che, al di là di ogni ideologia,
porta la donna al centro della nostra società. Sono onorata di aver incarnato
una di queste donne e spero che per molto altre donne questo personaggio possa
essere di ispirazione così come lo è diventato per me. Ringrazio la giuria e il
presidente Giuseppe Piccioni per questa gioia pre natalizia che mi
hanno voluto regalare”.In definitiva la Giuria presieduta da Richard Dreyfuss e composta da Annabel Scholey, Umberto Contarello, Lorenzo Richelmy, Paola Turci poteva volgere lo sguardo anche altrove e non solo al nuovo cinema noir scandinavo.
hanno voluto regalare”.In definitiva la Giuria presieduta da Richard Dreyfuss e composta da Annabel Scholey, Umberto Contarello, Lorenzo Richelmy, Paola Turci poteva volgere lo sguardo anche altrove e non solo al nuovo cinema noir scandinavo.
Deludente invece la
serie televisiva WASTELAND | PUSTINA di Štěpán Hulík proveniente dalla
Polonia e dalla Repubblica Ceca che invece nel campo cinematografico quest’anno
si sono distinte. Forse per i troppi argomenti trattati, dal sociale
all’ambiente mescolati in un noir che non emoziona.
Interessanti e confezionate anche per il grande schermo
alcune delle serie fuori concorso tra le quali la più amata IN ARTE NINO di
Luca Manfredi con un lanciatissimo Elio Germano. L’attore, apprezzato
ultimamente sia per l’interpretazione di Giacomo Leopardi e San Francesco,
mostra delle doti drammaturgiche da confondere lo spettatore e far rivivere
l’umanità di Nino Manfredi.
La presenza costante del Direttore Artistico Giuseppe
Piccioni intervenuto alle due Masterclass di eccezione di cui in appresso hanno
fatto la differenza con le edizioni precedenti e ci auguriamo che il regista
che non si è mai tirato indietro venga confermato per dare continuità alla
manifestazione. Lo stesso a caldo ha commentato così.
"Sono soddisfatto di questa edizione e del lavoro che
abbiamo svolto. La partecipazione del pubblico è andata oltre le mie
aspettative. Non abbiamo semplicemente replicato quello che offre l'industria.
Gli elementi di qualità, lo scambio di idee e pensieri erano presenti in tutti
gli spazi: dalle proiezioni agli incontri, dagli approfondimenti ai momenti
anche di semplice intrattenimento, tutti premiati dalla partecipazione numerosa
del pubblico. Lo spessore umano e professionale degli ospiti internazionali e
non, uno per tutti Richard Dreyfuss, è stato il segno distintivo di questa
manifestazione. Anche un Festival può essere l'occasione per contribuire
all'innalzamento del gusto, a un tipo di intrattenimento che non disdegna di
essere popolare ma offre continue opportunità di miglioramento. Perché la
televisione, nelle storie, nella qualità della scrittura e degli attori,
nell'impegno degli autori e produttori, può essere più vicina alla vita di
tutti".
Come dicevamo il livello delle masterclass e degli incontri
con alcuni protagonisti della serialità televisiva nazionale e internazionale
ha dato un piglio nuovo alla manifestazione permettendo al pubblico di
apprezzare dal vivo i premi Oscar® Richard Dreyfuss e Dustin Lance
Black. Ma anche applaudire Annabel Scholey, la contessina de’ Bardi ne I Medici ed approfondire dove va la serialità con lo sceneggiatore Umberto Contarello e la sua Lectio Magistralis oltre al “making of” della serie-capolavoro di Paolo Sorrentino, The Young Pope. Ovvero dietro ogni grande regista c'è un grande sceneggiatore. Per chi volesse rivederle ecco il link delle due MASTERCLASS :PAGINA FACEBOOK
Black. Ma anche applaudire Annabel Scholey, la contessina de’ Bardi ne I Medici ed approfondire dove va la serialità con lo sceneggiatore Umberto Contarello e la sua Lectio Magistralis oltre al “making of” della serie-capolavoro di Paolo Sorrentino, The Young Pope. Ovvero dietro ogni grande regista c'è un grande sceneggiatore. Per chi volesse rivederle ecco il link delle due MASTERCLASS :PAGINA FACEBOOK
Ricordiamo che il programma pensato da Giuseppe Piccioni si
è avvalso della collaborazione di professionisti come Gaia Tridente, Marco
Spagnoli, Gianluca Giannelli, Fabia Bettini (questi ultimi per la parte
dedicata ai più piccini) e Simone Raineri.
Quello che doveva essere un evento eccezionale , ovvero
l’anteprima mondiale di When We Rise ci è sembrato invece noioso sebbene tratti
un argomento di valore quali sono i diritti civili nelle differenze di genere,
di colore e di credo. L’evento è stato applaudito probabilmente per il coraggio
più che per la forza artistica. Per la cronoca sono stati assegnati anche i
seguenti Excellence Award a Richard Dreyfuss, Dustin Lance Black, Marco Giallini,
Rosario Rinaldo e infine l’Excellence Award Kids & Teens a Enzo D’Alò.
Per quello che ci riguarda vi riportiamo le tre produzioni
che più ci hanno emozionato, oltre alla serie franco-svedese pluripremiata
MIDNIGHT SUN in ordine di gradimento:
GOOD BEHAVIOR con Michelle Dockery nei panni di un’artista
della truffa e di una ladra da una svolta alla sua vita e intralciare i piani
di un affascinante
assassino in una relazione pericolosa
FLEABAG quest’ultima fuori concorso, serie nata dalle esibizioni di sapore cabarettistico dell’attrice e commediografa inglese Phoebe Waller-Bridge sulla vita difficoltosa e frenetica di una giovane donna londinese.
assassino in una relazione pericolosa
PUBLIC ENEMY con Angelo Bison che interpreta, un pericoloso
assassino di bambini
FLEABAG quest’ultima fuori concorso, serie nata dalle esibizioni di sapore cabarettistico dell’attrice e commediografa inglese Phoebe Waller-Bridge sulla vita difficoltosa e frenetica di una giovane donna londinese.
Una nota di colore è stata offerta
dalla giovanissima Madrina MATILDA DE ANGELIS la quale ha accompagnato e sostenuto simpaticamente l’infaticabile Direttore Giuseppe Piccioni nel fare gli onori di casa agli ospiti della kermesse.
dalla giovanissima Madrina MATILDA DE ANGELIS la quale ha accompagnato e sostenuto simpaticamente l’infaticabile Direttore Giuseppe Piccioni nel fare gli onori di casa agli ospiti della kermesse.
Tirando le somme possiamo dire che al decimo compleanno la
manifestazione si è consolidata come riferimento per le tendenze di questo
settore dell’audiovisivo che sempre più attira spettatori attingendo creatività
e risorse umane dal Cinema con la C maiuscola.
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Ubicazione:
Roma, Italia
venerdì 9 dicembre 2016
Prorogati i termini di scadenza dei Corsi formazione della Regione Lazio nel campo dell'audiovisivo
Crea il Futuro che hai in Mente - E' stata prorogata ad inizio anno nuovo (9 gennaio) la scadenza di due dei quattro corsi di formazione per disoccupati / inoccupati finanziati dalla Regione Lazio:
Produttore esecutivo cinematografico ed audiovisivo
OBIETTIVI: Il corso è finalizzato alla formazione di una figura professionale in grado di sviluppare e realizzare un progetto di produzione cine-audiovisiva. La figura professionale in uscita svilupperà competenze riconoscibili nei ruoli di: produttore esecutivo, organizzatore generale, direttore di produzione, ispettore di produzione, location manager, coordinatore di produzione, segretario di produzione, aiuto segretario di produzione e responsabile postproduzione.
DESTINATARI: Il corso si rivolge a 15 soggetti maggiorenni inoccupati/disoccupati iscritti al CPI, in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado residenti o domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi. Sono titoli preferenziali: livello e tipologia del titolo di studio, la conoscenza della lingua inglese e del PC, precedenti esperienze professionali del settore.
MODULI DIDATTICI: La filiera cinematografica ed audiovisiva • Impostazione progetto cinematografico ed audiovisivo • Pianificazione progetto cinematografico ed audiovisivo • Gestione progetto cinematografico ed audiovisivo • Gestione flussi economici ed amministrativi • Informatica e nuovi media • Lingua inglese • Sicurezza • Project work.
PARTNERS DI PROGETTO: Roma Lazio Film Commision, MIA, Anica Servizi, BlueCinemaTV, Kinesis Film, Avventurosa srl, Orisa Produzione srl, Movie Factory srl, Tauron Entertainement, Marechiaro Film, Ombla Production.
Il comunicatore 3.0
OBIETTIVI: Il corso è finalizzato alla formazione della figura professionale del progettista di applicazioni web e multimediali, che consentirà ai partecipanti di strutturare architetture funzionali e definire specifiche tecniche e modalità realizzative di soluzioni ed applicativi web based.
DESTINATARI: Il corso si rivolge a 15 soggetti maggiorenni inoccupati/disoccupati iscritti al CPI, in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado residenti o domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi. Sono titoli preferenziali: conoscenza della lingua inglese e dei principali linguaggi di programmazione.
MODULI DIDATTICI: Architetture, soluzioni ed applicativi web based • Sviluppo e convalida di prodotti multimediali e applicazioni per dispositivi mobili • Digital marketing e social network • Sicurezza sul lavoro • Business English.
PARTNERS DI PROGETTO: Roma Lazio Film Commision, Anica Servizi, Forma Roma srl, Forma Orbis srl, Cloud srl, LOKO srl, NACNE sas, IdeeImpresa srl.
DURATA E STRUTTURA
I percorsi, preordinati al rilascio dell’ Attestato di Qualifica Regionale, ha una durata complessiva di 5 mesi con un impegno giornaliero di 6 ore e prevede:
• 20 ore di orientamento
• 420 ore di lezioni frontali in aula
• 180 ore di stage (presso primarie strutture del settore)
• 18 ore di accompagnamento.
INDENNITA’ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione ai corsi è gratuita. Ad ogni partecipante, ammesso a sostenere l'esame finale, verrà rilasciata un' indennità
di partecipazione pari ad Euro 10,00 per ogni giornata di effettiva presenza (per una giornata di durata pari a 6 ore).
SEDE DEI CORSI: La sede è localizzata a Roma.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La domanda di partecipazione, il cui format è scaricabile dal sito www.assforseo.it , può essere spedita o consegnata a mano ad Ass.For.SEO via G.A. Badoero, 67 - 00154 Roma
deve pervenire entro il 9 gennaio 2017 ore 17.00.
deve pervenire entro il 9 gennaio 2017 ore 17.00.
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Ubicazione:
Roma, Italia
martedì 6 dicembre 2016
ROMAFICTIONFEST il 10° compleanno lo festeggia al THE SPACE CINEMA MODERNO
Da domani 7 dicembre e fino a domenica 11 al The Space Cinema Moderno di Roma sarà possibile gustare le ultime serie televisive provenienti da 15 Paesi sul grande schermo, ma anche le serie del passato.

Ad inaugurare questa decima edizione MATILDA DE ANGELIS,
MADRINA della manifestazione, scoperta dal regista Matteo Rovere e protagonista
del suo film Veloce come il vento. All’ inaugurazione verrà presentata IN ARTE
NINO una serie italiana su Nino Manfredi interpretato da Elio 

Germano che dopo
aver interpretato poeti e santi, si cimenta con uno degli attori più amati.
Mentre la chiusura sarà sempre appannaggio della serie italiana IMMATURI.
Ma anche l'anteprima mondiale della prima parte di When We Rise presente il premio Oscar Dustin Lance Black, autore e ideatore della serie. When We Rise racconta le battaglie politiche e personali, l’arduo percorso e l’ascesa del movimento americano per i diritti civili LGBT, ripercorrendo le storie vere di uomini e donne che negli anni hanno lottato per far emergere una delle ultime frange di questo movimento, partendo dai moti turbolenti del 20mo secolo fino agli inaspettati successi di oggi.
Il RomaFictionFest compie dieci anni offrendo il meglio della fiction italiana e internazionale nelle sue nuove forme espressive, nella ricchezza dello stile, dei linguaggi, dei contenuti. Com’eravamo, come siamo, come saremo.
Ecco I NUMERI DELLA DECIMA EDIZIONE:
10 Titoli nel Concorso Internazionale, 10 Anteprime Fuori Concorso, 14 Titoli nella sezione storica Kids & Teens e 3 Titoli nella sezione Sala Cult, 1 Evento speciale ma anche 9 Masterclass | Incontri e 15 Paesi partecipanti: Argentina, Australia, Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia.
Nel CONCORSO INTERNAZIONALE sono dieci i titoli presentati da 10 Paesi: Australia, Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Svezia
La serie italiana selezionata è Di padre in figlia, l’emancipazione femminile in Italia dal
Le serie del passato che per forza e originalità sono diventate dei classici, vengono ospitate nella sezione Sala Cult, e che hanno segnato la storia della serialità statunitense e italiana. Per finire a 75 anni dalla sua prima comparsa, il RomaFictionFest dedicherà un evento speciale a Wonder Woman, con la proiezione del Pilot originale con i sottotitoli in italiano.
Per quanto riguarda I PREMI che verranno ASSEGNATI nel CONCORSO INTERNAZIONALE, sarà la giuria presieduta da Richard Dreyfuss (American Graffiti di George Lucas) e composta da Annabel Scholey (Contessina de' Bardi nella serie TV italiana I Medici), Umberto Contarello, co sceneggiatore con Paolo Sorrentino di This Must Be The Place - La grande bellezza e The Young Pope, Lorenzo Richelmy giovane attore interprete di Marco Polo nella serie originale Netflix e Paola Turci Cantautrice a stabilire a chi assegnare:
- Premio RomaFictionFest miglior nuova TV Series
- Premio RomaFictionFest miglior Attrice
- Premio RomaFictionFest miglior Attore
- Premio RomaFictionFest miglior Regia
- Premio RomaFictionFest alla miglior sceneggiatura
- Premio Speciale della Giuria
Mentre I PREMI ROMAFICTIONFEST ALL’ECCELLENZA ARTISTICA RomaFictionFest Excellence Award sono stati assegnati a:
RICHARD DREYFUSS, attore di cui ricordiamo film indimenticabili come Lo Squalo e Incontri ravvicinati del Terzo Tipo.
MARCO GIALLINI uno dei principali attori dell’audiovisivo italiano.Il premio vuole riconoscergli la sua determinazione nel portare sullo schermo personaggi, talora perdenti, ma sempre pieni di una grande umanità.
ROSARIO RINALDO, Presidente di Cross Productions. Con questo Il Premio vuole riconoscergli la felice intuizione e l'appassionata dedizione che gli hanno consentito di realizzare la serie Rocco Schiavone.
Invece il RomaFictionFest Excellence Award Kids & Teens è stato assegnato a ENZO D’ALÒ per come ha sempre dimostrato una rara sensibilità e grande rispetto nel raccontare l'infanzia e nel saper cogliere attraverso lo spazio delle immagini e delle parole, alcuni aspetti peculiari del modo di pensare dei bambini.
Da American Graffiti a Madoff - MASTERCLASS DI RICHARD DREYFUSS
Domani, oggi, ieri: come cambia il racconto - MASTERCLASS DI UMBERTO CONTARELLO
Rocco Schiavone - INCONTRO CON MARCO GIALLINI
La mafia uccide solo d’estate – La serie INCONTRO CON PIERFRANCESCO DILIBERTO (PIF) E IL CAST DELLA SERIE
EVENTO SHONDALAND - Incontro con gli attori protagonisti di alcune famosissime serie tv ABC Studios ideate da Shonda Rhimes, fra cui Charlie Weber, l’amato Frank di Le regole del delitto perfetto e Bellamy Young, la First Lady Mellie Grant, prima donna in corsa per la presidenza degli Stati Uniti nella serie Scandal.
Maigret - JOHN SIMENON E DONATO CARRISI
MALACHI KIRBY E LEVAR BURTON – Incontro con i I due protagonist di Roots di ieri e del remake di oggi
Ma anche l'anteprima mondiale della prima parte di When We Rise presente il premio Oscar Dustin Lance Black, autore e ideatore della serie. When We Rise racconta le battaglie politiche e personali, l’arduo percorso e l’ascesa del movimento americano per i diritti civili LGBT, ripercorrendo le storie vere di uomini e donne che negli anni hanno lottato per far emergere una delle ultime frange di questo movimento, partendo dai moti turbolenti del 20mo secolo fino agli inaspettati successi di oggi.
Il RomaFictionFest compie dieci anni offrendo il meglio della fiction italiana e internazionale nelle sue nuove forme espressive, nella ricchezza dello stile, dei linguaggi, dei contenuti. Com’eravamo, come siamo, come saremo.
Ecco I NUMERI DELLA DECIMA EDIZIONE:
10 Titoli nel Concorso Internazionale, 10 Anteprime Fuori Concorso, 14 Titoli nella sezione storica Kids & Teens e 3 Titoli nella sezione Sala Cult, 1 Evento speciale ma anche 9 Masterclass | Incontri e 15 Paesi partecipanti: Argentina, Australia, Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia.
Nel CONCORSO INTERNAZIONALE sono dieci i titoli presentati da 10 Paesi: Australia, Belgio, Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Stati Uniti, Svezia
La serie italiana selezionata è Di padre in figlia, l’emancipazione femminile in Italia dal

1958 al 1980. Quella francese è invece una serie
politica Baron Noir, un melò a metà strada fra House of Cards e I Sopranos, con
un terzetto di attori di altissimo livello: Kad Merad,(protagonista Giù al
Nord, Niels Arestrup (Un prophète) e Anna Mouglalis (Il giovane favoloso,
Romanzo criminale). La coproduzione americana e tedesca
Berlin
Station
sulla
sede berlinese della CIA. Una spy story con tanti colpi di scena. Sempre dagli
USA Better Things creata dal comico Louis C.K. e da Pamela Adlon che ne è la
protagonista. Il tema su Hollywood e la vita di un’attrice, madre di tre figlie
che deve gestire la propria carriera televisiva e cinematografica e, al tempo
stesso, educare e gestire la famiglia. Dal
Belgio arriva la serie di successo di pubblico, Ennemi Public (Public Enemy) con
Angelo Bison che interpreta, un pericoloso
assassino di bambini che al termine
della pena detentiva viene rilasciato in libertà vigilata e affidato in
custodia ai monaci dell’abbazia di Vielsart. Dal Regno Unito, invece, National
Treasure: la gogna mediatica descritta da Jack Thorne , autore anche di serie
di successo comeThis is England, The Last Panthers e Glue. Diretta da Marc
Munden che ha firmato Utopia, si ispira a un caso di cronaca inglese;
l’operazione Yewtree che portò all’arresto nel 2015 nel Regno Unito di personalità
dello spettacolo per presunti abusi sessuali anche su minori come il celebre
anchorman televisivo Jimmy Savile. Dall’Australia la serie crime The Kettering
Incident interpretata dalla bellissima Elizabeth Debicki. Tornando al Vecchio
continente sono due le co-produzioni europee interessanti selezionate. Midnight
Sun (Francia/Svezia), crime thriller creato dagli autori Mårlind & Stein della
celebre serie scandinava The Bridge (Bron/Broen). Dalla Repubblica Ceca e dalla
Polonia l’altra co-produzione Wasteland creata
da Štěpán Hulík per HBO
Europe sullo sfondo di una vicenda sociale vengono alla luce inquietati
risvolti e oscure verità. Infine dagli USA un assaggio della serie Good
Behavior nel quale Michelle Dockery nei panni di un’artista della truffa e di
una ladra da una svolta alla sua vita intralciando i piani di un affascinante
assassino in una relazione pericolosa.
Le ANTEPRIME FUORI CONCORSO sono 10 sulle quali spiccano due anteprime mondiali: When We Rise (Stati
Le ANTEPRIME FUORI CONCORSO sono 10 sulle quali spiccano due anteprime mondiali: When We Rise (Stati
Uniti), nata dalla collaborazione fra
Gus Van Sant e Dustin Lance Black, che è valsa a quest’ultimo il premio Oscar®
per la sceneggiatura di Milk; l’altra Madiba (Canada/Sudafrica) con Laurence
Fishburne (Matrix, Hannibal, CSI, Mission Impossible III). When We Rise, è la
cronaca delle conquiste del movimento LGBT negli Stati Uniti a partire dai
celebri eventi di Stonewall del 1969, con uno straordinario cast formato da Guy
Pearce, Mary-Louise Parker, Whoopi Goldberg, Rachel Griffiths e Rosie
O’Donnell. Mentre Madiba è il nome ancestrale del clan di Nelson Mandela e racconta gli eventi che hanno segnato la
formazione dello stesso. Le sue amicizie più strette, i rapporti personali, le
alleanze politiche e il legame che ha condiviso con gli uomini che gli sono
rimasti sempre accanto sia nei giorni dei più grandi trionfi così come in
quelli più bui. Quattro le produzioni italiane in Anteprima
Fuori Concorso.
Abbiamo già parlato di In arte Nino: ritratto inedito di Nino Manfredi, c’è poi
Amore pensaci tu è un dramedy sospeso in un perfetto equilibrio tra commedia e
realismo, basato sulla serie House Husbands. E’ storico invece la serie Il
confine sulle vicende di tre giovani durante la prima guerra mondiale, Emma,
Franz e
Bruno, legati da amicizia e amore, in lotta per sopravvivere e per
salvare ciò in cui credono. Infine , dopo il successo al
cinema, Immaturi
diventa una serie e chiuderà l’edizione

2016. Dall’ America la serie che è
diventata uno degli eventi televisivi dell’anno è Roots, il remake della serie
omonima (Radici) che ha segnato la storia della televisione realizzata negli
Stati Uniti nel 1977 e basata sul romanzo omonimo di
Alex Haley. Richard
Dreyfuss, presidente della Giuria sarà l’interprete indimenticabile nella
miniserie Madoff sul finanziere che ha truffato migliaia di persone. Dall’ Inghilterra
Maigret, nuovo libero adattamento dei libri di Georges Simenon, per il
broadcaster inglese ITV, con protagonista il commissario Maigret, nella serie
interpretato da Rowan Atkinson. Sempre dall’Inghilterra Fleabag, serie
nata dalle
esibizioni stand-up comedy dell’attrice e commediografa inglese Phoebe
Waller-Bridge. La vita difficoltosa e frenetica di una giovane donna londinese.
Per i più piccini la selezione KIDS & TEENS ovvero Uomini e altri animali. Questo potrebbe essere il motto della nuova ricerca della selezione Kids & Teens con 14 TITOLI e 7 PAESI: Argentina, Canada, Francia, Giappone, Italia, Spagna, Stati Uniti


Per i più piccini la selezione KIDS & TEENS ovvero Uomini e altri animali. Questo potrebbe essere il motto della nuova ricerca della selezione Kids & Teens con 14 TITOLI e 7 PAESI: Argentina, Canada, Francia, Giappone, Italia, Spagna, Stati Uniti
BAD PAT
ELENA DI AVALOR
ERNEST ET CELESTINEHOUDINITHE LION GUARDMAGGIE AND BIANCA FASHION FRIENDS
MINI CUCCIOLI
LE NUOVE AVVENTURE DI GERONIMO STILTON
PAW PATROL
PIRATA E CAPITANO
ELENA DI AVALOR
ERNEST ET CELESTINEHOUDINITHE LION GUARDMAGGIE AND BIANCA FASHION FRIENDS
MINI CUCCIOLI
LE NUOVE AVVENTURE DI GERONIMO STILTON
PAW PATROL
PIRATA E CAPITANO
SAILOR MOON
CRYSTAL
SOY LUNA
WORLD OF
WINX
ZECCHINO D'ORO LE CANZONI ANIMATE
dei quali abbiamo già scritto in RomaFictionFest per i più piccini
dei quali abbiamo già scritto in RomaFictionFest per i più piccini
Infine per la novità di questa edizione la sezione SALA CULT
con 3 TITOLI e 2 PAESI: BORIS, SIX FEET UNDER e l’EVENTO SPECIALE – 75 ANNI DI
WONDER WOMAN –
dall’Italia e dagli Stati Uniti
Le serie del passato che per forza e originalità sono diventate dei classici, vengono ospitate nella sezione Sala Cult, e che hanno segnato la storia della serialità statunitense e italiana. Per finire a 75 anni dalla sua prima comparsa, il RomaFictionFest dedicherà un evento speciale a Wonder Woman, con la proiezione del Pilot originale con i sottotitoli in italiano.
Per quanto riguarda I PREMI che verranno ASSEGNATI nel CONCORSO INTERNAZIONALE, sarà la giuria presieduta da Richard Dreyfuss (American Graffiti di George Lucas) e composta da Annabel Scholey (Contessina de' Bardi nella serie TV italiana I Medici), Umberto Contarello, co sceneggiatore con Paolo Sorrentino di This Must Be The Place - La grande bellezza e The Young Pope, Lorenzo Richelmy giovane attore interprete di Marco Polo nella serie originale Netflix e Paola Turci Cantautrice a stabilire a chi assegnare:
- Premio RomaFictionFest miglior nuova TV Series
- Premio RomaFictionFest miglior Attrice
- Premio RomaFictionFest miglior Attore
- Premio RomaFictionFest miglior Regia
- Premio RomaFictionFest alla miglior sceneggiatura
- Premio Speciale della Giuria
Mentre I PREMI ROMAFICTIONFEST ALL’ECCELLENZA ARTISTICA RomaFictionFest Excellence Award sono stati assegnati a:
RICHARD DREYFUSS, attore di cui ricordiamo film indimenticabili come Lo Squalo e Incontri ravvicinati del Terzo Tipo.
MARCO GIALLINI uno dei principali attori dell’audiovisivo italiano.Il premio vuole riconoscergli la sua determinazione nel portare sullo schermo personaggi, talora perdenti, ma sempre pieni di una grande umanità.
ROSARIO RINALDO, Presidente di Cross Productions. Con questo Il Premio vuole riconoscergli la felice intuizione e l'appassionata dedizione che gli hanno consentito di realizzare la serie Rocco Schiavone.
Invece il RomaFictionFest Excellence Award Kids & Teens è stato assegnato a ENZO D’ALÒ per come ha sempre dimostrato una rara sensibilità e grande rispetto nel raccontare l'infanzia e nel saper cogliere attraverso lo spazio delle immagini e delle parole, alcuni aspetti peculiari del modo di pensare dei bambini.
Come è ormai consolidato nello spirito di RomaFictionFest
sono programmati ben 9 fra MASTERCLASS E INCONTRI:
Da American Graffiti a Madoff - MASTERCLASS DI RICHARD DREYFUSS
Domani, oggi, ieri: come cambia il racconto - MASTERCLASS DI UMBERTO CONTARELLO
Rocco Schiavone - INCONTRO CON MARCO GIALLINI
La mafia uccide solo d’estate – La serie INCONTRO CON PIERFRANCESCO DILIBERTO (PIF) E IL CAST DELLA SERIE
BIGAZZI, LUDOVICA FERRARIO, CARLO POGGIOLI, LUCA CANFORA, FABIO MOLLO
EVENTO SHONDALAND - Incontro con gli attori protagonisti di alcune famosissime serie tv ABC Studios ideate da Shonda Rhimes, fra cui Charlie Weber, l’amato Frank di Le regole del delitto perfetto e Bellamy Young, la First Lady Mellie Grant, prima donna in corsa per la presidenza degli Stati Uniti nella serie Scandal.
Maigret - JOHN SIMENON E DONATO CARRISI
MALACHI KIRBY E LEVAR BURTON – Incontro con i I due protagonist di Roots di ieri e del remake di oggi
Per concludere con le riflessioni finali:10 ANNI DEL
ROMAFICTIONFEST, 10 PENSIERI SULLE SERIE - Un incontro con gli autori delle
fiction italiane.
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Ubicazione:
Roma, Italia
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