Descrizione

Anteprime e Recensioni Cinematografiche, tutto quello che c'è da sapere su Festival Internazionali del Cinema e quanto di nuovo succede intorno alla Settima Arte, a cura di Luigi Noera e la gentile collaborazione di Ugo Baistrocchi, Simona Noera e Marina Pavido.



lunedì 16 novembre 2015

Si chiude la nona edizione del RomaFictionFest: I premiati e il bilancio della Kermesse

Nona edizione del RomaFictionFest: molte presenze internazionali e un incremento del 20% del pubblico. La decima edizione si svolgerà nel luglio del 2016.
La nona edizione del RomaFictionFest si è conclusa con la premiazione al Cinema Adriano. La manifestazione è a cura dell'Associazione Produttori Televisivi, prodotta da Fondazione Cinema per Roma, sostenuta da Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma, con il coordinamento artistico di Piera Detassis.
L’Associazione Produttori Televisivi e la Fondazione Cinema per Roma ritengono positivo e promettente il bilancio complessivo dell’iniziativa, con particolare riguardo alla sua formula editoriale e progettuale che ha ottenuto anche quest’anno l’apprezzamento degli operatori di tutto il comparto dell’audiovisivo, una più viva attenzione della stampa nazionale e il gradimento del pubblico intervenuto.
Tra i motivi di maggiore apprezzamento, vanno segnalati il ritorno al Concorso Internazionale, una selezione più ampia, ricca di nuove proposte, la presenza di numerosi personaggi amati dal pubblico (oltre 130 i talent presenti), tra i quali anche vincitori e candidati agli Oscar e ai Golden Globe, la scelta di anteprime internazionali inedite in Italia e una vetrina autorevole sull'eccellenza italiana, le masterclass con i talent che hanno ricevuto l’Excellence Award. La sezione business, Doc&Factual Agora, giunta alla sua seconda edizione, ha analizzato i trend del factual drama confermando il grande interesse verso questo genere (oltre 70 operatori internazionali, 4 panel e 2 proiezioni per una giornata di lavoro). In generale, attraverso il suo programma, il RomaFictionFest ha testimoniato l’evoluzione forte che stanno vivendo le serie televisive e i tv movie. Il programma del RomaFictionFest – realizzato con Gaia Tridente, Marco Spagnoli, Andrea Fornasiero, Gianluca Giannelli, Fabia Bettini e Simone Raineri – ha inoltre ospitato personalità di spicco della cultura che si sono confrontate con il pubblico e ha posto l’attenzione sulle nuove generazioni con premi e iniziative istituzionali. Infatti, il progetto per i giovani sceneggiatori "L'Eroe imperfetto", il Premio alla sceneggiatura "Carlo Bixio "e il "Progetto Zero" della Regione Lazio aprono al mondo del lavoro, offrendo concrete possibilità per gli esordienti, generando laboratori per nuovi autori, unendo i linguaggi televisivi con quelli cinematografici, teatrali e della letteratura, e creando occasioni d’incontro con artisti e produttori.
La partecipazione del pubblico a questa nona edizione, di transizione e sperimentazione, è aumentata del 20% rispetto allo scorso anno (ricordiamo che il RFF è a ingresso gratuito), con un picco di presenze nel weekend conclusivo. Straordinario successo per alcuni eventi, come il film inaugurale Lea di Marco Tullio Giordana all’Auditorium Conciliazione, l’incontro con Richard Madden per Medici. Master of Florence, le proiezioni di Alex & Co., Un medico in famiglia e Lontana da me, che hanno visto il pubblico affollare l’intera area del cinema Adriano e una parte della piazza. I Premi Ufficiali della nona edizione del RomaFictionFest sono stati così assegnati:
Concorso Internazionale
Premio RomaFictionFest miglior nuova TV Series/Limited Series/TV Movies a
THE MAN IN THE HIGH CASTLE , Stati Uniti, 2015 - Scritto da Frank Spotnitz
 
 
 
 
 
Premio RomaFictionFest miglior Attrice in una nuova TV Series/Limited
Series/TV Movies a

KASIA SMUTNIAK per Limbo, Italia, 2015 Prodotto da Fandango per Rai Fiction
Premio RomaFictionFest miglior Attore in una nuova TV Series/Limited Series/TV Movies a RAMI MALEK per Mr. Robot, Stati Uniti, 2015 Creato da Sam Esmail | Prodotto da Universal Cable Productions | Italian Broadcaster: Mediaset Premium - Premium Stories
Premio RomaFictionFest miglior Regia in una nuova TV Series/Limited Series/TV Movies a ERIK SKJOLDBJAERG per Occupied, Norvegia, 2015 Prodotta da Marianne Gray di Yellow Bird per TV2 Norway e ARTE France
Premio RomaFictionFest alla miglior sceneggiatura a PETER BOWKER per Capital, Regno Unito, 2015 Prodotta da Kudos Film and Television per BBC

Premio Speciale della Giuria a DEUTSCHLAND 83, Germania, 2015 Prodotto da Joerg Winger, Nico Hofmann di Ufa Fiction per RTL Television (Germania) in esclusiva dal 2 dicembre su Sky Atlantic HD
Premio RomaFictionFest alla Miglior Serie Tv “Young” a MR. ROBOT, Stati Uniti, 2015
 
Premi RomaFictionFest all’eccellenza artistica a Andrew Davies, Jason Reitman, Steven Van Zandt, Paul Haggis, Valeria Bruni Tedeschi e Sergio Castellitto
RomaFictionFest Excellence Award Produzione Kids & Teens a Iginio Straffi
RomaFictionFest Excellence Award Kids & Teens a Cartoon Saloon
Premi Speciali
Premio Francesco Scardamaglia alla Miglior Sceneggiatura a 1992 Una produzione originale Sky Atlantic, in collaborazione con La7 | Realizzata da Wildside per la regia di Giuseppe Gagliardi | Nata da un’idea di Stefano Accorsi - Premiati ALESSANDRO FABBRI, LUDOVICA RAMPOLDI, STEFANO SARDO
Menzione Speciale al tv movie UNA CASA NEL CUORE di Andrea Porporati
Premio L.A.R.A. per il Miglior attore e attrice nelle serie e miniserie edite 2014 / 2015
a GUIDO CAPRINO per 1992 e a ANITA CAPRIOLI per La strada Dritta
Premio Telegatto Speciale a MIRIAM LEONE, eclettica protagonista di fiction di grande successo di pubblico e critica, e MARCO BOCCI, poliedrico e versatile attore sempre convincente nelle sue interpretazioni.
Premio Carlo Bixio per la migliore sceneggiatura originale di fiction a STRANGERS di Alessandra Pomilio
Targa Siae “Idea d'Autore” ex aequo a MIRANDA&IO di Gianluca Argentero e IN CASO DI INCENDIO di Francesco Caronna

domenica 15 novembre 2015

UNA PREGHIERA PER LA PACE! Attacco all'Umanità. Dopo il dovuto silenzio per le vittime, riflettere sul domani.


Non è ancora definitivo il bilancio di sangue dell'attacco ijadista sferrato venerdì sera nel cuore della cultura umanista parigina ai danni di giovanissimi. E' proprio terrore quello che queste cellule incontrollate (ma sarà vero?) vogliono incutere in tutti noi. Per certi versi ci sono riuscite con l'immediata risposta della Francia che ha bombardato la città siriana ove è  forte la presenza dell'Isis. Come appassionato di cinema mi viene in mente il recente film Tumbuktu del regista di origini mauritiane Abderrahmane Sissako che tanti premi ha ricevuto. Storia di orrori nella penisola d'origine del regista ai danni della comunità islamica del villaggio Tumbuktu. Il massimo lirismo della pellicola è rappresentato dai giovani che desiderando giocare a pallone, gioco vietato dal fanatismo pseudo religioso, giocano lo stesso una partita ma senza pallone. Allora chi potrà uccidere gli ideali di una umanità che cerca la pace ma da molti attentata come in questa ultima orrenda vicenda di Parigi?  Nessuno potrà mai spegnere la speranza di tutti noi se reagiamo come quei ragazzi dello sperduto villaggio in mano agli estremisti. Mi sembra doveroso ricordare quanto detto da Papa Francesco all'Angelus di domenica circa la bestemmia rappresentata dall'uccidere in nome di Dio. D'altra parte è ovvio che i media si sono buttati a capofitto su questa ennesima tragedia di sangue intriso del fanatismo. Non vedo però da nessuna parte affermare, come da sempre Papa Francesco fa, che sia necessario combattere questo Male all'orgine, ossia combattendo il traffico di armi. Il resto verrebbe poi da se. Altri sostengono di non sottovalutare il fenomeno, mi sembra però una questione poco argomentata, visto che i massimi rappresentanti della comunità islamica presente in Italia hanno pure loro condannato i fatti. Perchè allora non riconvertire le fabbriche di morte degli armamenti in fabbriche della vita per esempio per attrezzature mediche da destinare ai paesi come la Siria, o comunque in qualcosa di utile all'essere umano come ad esempio l'industria culturale? Ricordiamoci che ogni cosa può essere usata in modi differenti: un coltello può essere usato per uccidere, ma anche per tagliare del pane. Sta a noi decidere.

venerdì 13 novembre 2015

SAVE the DATE: Nuovo Cinema Polacco |Casa del Cinema - Cineteca Classic |Cinema Trevi venerdì 13 - giovedì 19 novembre 2015

Si inaugura la terza edizione del CiakPolska Film Festival, che da quest'anno ha anche il suo logo e il suo nome ufficiale, a conferma non soltanto della vitalità del cinema polacco, ma anche del successo della manifestazione presso il pubblico romano. La manifestazione è supportata da Polish Film Insitute, dall’Associazione Culturale CortoItaliaCinema, dal Rome Independent Film Festival, dalla Cineteca Nazionale – Cinema Trevi, dalla Casa del Cinema e dallo Studio Filmowe TOR.
Il programma di quest'anno si arricchisce di nuove prospettive con la sezione Cineteca Classic al Cinema Trevi. Sin dalla prima edizione CiakPolska del 2013 nasce dall’idea di raggruppare vari festival in Italia sul cinema polacco e si sviluppa in più direzioni, offrendo anche molte anteprime. Sono  una trentina le opere tra lungometraggi in concorso, documentari e film d'animazione, cortometraggi della prestigiosa Scuola di Andrzej Wajda e grandi classici dei maestri del cinema polacco.
Ospite d'onore del festival sarà Krzysztof Zanussi, a cui CiakPolska dedica una breve rassegna: “Krzysztof Zanussi. Viaggio in Italia”, a cura di Emma Neri, presentando sei titoli che, nella scia di una lunga tradizione europea, testimoniano i molteplici legami del maestro con l'Italia.
Un’altra rassegna è dedicata al regista Michał Waszyński, di cui per la prima volta presenteremo le sue tre produzioni realizzate in Italia in collaborazione con Vittorio Cottafavi. Una prima assoluta, in quanto le pellicole della versione italiana dei film “La grande strada” e “Fiamme sul mare” sono state ritrovate solo recentemente, grazie allo straordinario lavoro e alla dedizione del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, dell’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa di Ivrea e del giovane studioso Simone Starace. All’evento parteciperanno Piotr Rosołowski, noto regista polacco che con Elwiera Niewiera sta lavorando al documentario su Waszyński “The Prince and the Dybuk”, Francesco Cottafavi, Emiliano Morreale e Simone Starace.
Per il concorso Premio del Pubblico CiakPolska Film Festival sono state selezionate per lo più opere prime o seconde di giovani registi. Il festival sarà inaugurato dal film “Gods” di Łukasz Palkowski, vincitore del nazionale Gdynia Film Festival e campione d'incassi in Polonia nel 2014, che ha saputo coniugare con maestria il cinema d'autore con un grande cinema popolare.
Tra gli ospiti del festival anche Grzegorz Jaroszuk, regista di “Kebab & Horoscope”, una commedia dell'assurdo, premiata all’ultima edizione del Rome Independent Film Festival come miglior film straniero. Katarzyna Klimkiewicz ci presenterà il suo debutto “Alla cieca ǀ Flying Blind” realizzato interamente in Inghilterra. L'anno 2015 segna anche il ritorno di Borys Lakosz con “Il grano della verità”, un thriller che si confronta con la storia recente della Polonia. Non mancheranno gli autori affermati, tra cui il già menzionato Krzysztof Zanussi con il suo nuovo film “Corpo estraneo”, Wojciech Smarzowski con “Sotto l'ala dell'angelo forte” e, dal 5 novembre al cinema, il nuovo film di Małgorzata Szumowska, vincitore del Gdynia Film Festival di quest’anno – “Corpi. Chi ama non è mai malato”, con un sottotitolo che potrebbe accompagnarci in un altro film in programma “Io sono Mateusz” di Maciej Pieprzyca, un vero e proprio inno alla vita. Da segnalare il Tea time con il Cinema Polacco, domenica 15 novembre alle h. 16.00, alla Casa del Cinema durante il quale si svolgerà un  omaggio a Krzystof Krauze tenuto dal critico Lukasz Maciejewski. Ma ecco il programma nel dettaglio:
Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni
venerdì 13 novembre ore 19.30 INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL Nuovo Cinema Polacco con brindisi di benvenuto.
ore 20.00 - Gods | Bogowie di Łukasz Palkowski, PL, 2014, 112’, v.o. sott. it. A seguire INCONTRO CON BARTOSZ CHAJDECKI
sabato 14 novembre ore 17.00 - Il condominio | Kamienica di Agnieszka Burszewska, PL, 2013, 12'27'', film d'animazione, Vincitore Lucania Film Festival 2014. A seguire: Hardkor disko di Krzysztof Skonieczny, PL, 2014, 85’, v.o. sott. it.
ore 18.00 (sala Gian Maria Volonté) I migliori cortometraggi della Scuola di Andrzej Wajda
ore 19.00 - Ippopotami | Hipopotamy di Piotr Dumala, PL, 2014, 12'29'', film d'animazione. A seguire: Kebab & Horoscope di Grzegorz Jaroszuk, PL, 2014, 80’, v.o. sott. it. A seguire INCONTRO CON IL REGISTA
ore 21.30 - Il grano della verità |Ziarno prawdy di Borys Lankosz, PL, 2014, 120’, v.o. sott. it.
domenica 15 novembre ore 16.00 (foyer) Tea time con il cinema polacco e Omaggio a Krzysztof Krauze (1953-2014) INCONTRO CON ŁUKASZ MACIEJEWSKI critico cinematografico
ore 17.00 - Il debito | Dług di Krzysztof Krauze , PL, 1999, 97’, v.o. sott. it.
ore 18.00 (sala Gian Maria Volonté) I migliori cortometraggi della Scuola di Andrzej Wajda (replica)
ore 19.00 - Il bagno | Łaźnia di Tomek Ducki, PL, 2013, 4’, film d’animazione . a seguire: Alla cieca |Flying Blind di Katarzyna Klimkiewicz, GB, 2012, 88’, v.o. sott. it. A seguire INCONTRO CON LA REGISTA
ore 21.30 - Un uomo incredibilmente elastico | Nieprawdopodobnie elastyczny człowiek di Karolina Specht, PL, 2013, 5’ , film d’animazione. A seguire: Io sono Mateusz | Chce się żyć di Maciej Pieprzyca, PL, 2013, 107, versione italiana. A seguire INCONTRO CON BARTOSZ CHAJDECKI
lunedì 16 novembre ore 17.00 Fuga per violoncello, tromba e paesaggio | Fuga na wiolonczelę, trąbkę i pejzaż di Jerzy Kucia, PL, 2014, 18’, film d'animazione. A seguire: Proiezione speciale L’Insurrezione di Varsavia | Powstanie Warszawskie di Jan Komasa,  PL, 2014, 85’, v.o. sott. it. A seguire INCONTRO CON BARTOSZ CHAJDECKI  
ore 18.00 (sala Gian Maria Volonté) I migliori cortometraggi della Scuola di Andrzej Wajda (replica)
ore 19.30 CiakPolska Doc - Effetto domino | Efekt Domina


di Elwira Niewiera e Piotr Rosołowski, PL, GERMANIA, 2014, 76’, v.o. sott. i t. A seguire INCONTRO CON PIOTR ROSOŁOWSKI

ore 21.30 - Sotto l’ala dell’angelo forte| Pod mocnym aniołem di Wojciech Smarzowski, PL, 2014, 109’, v.o. sott. it.
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Cinema Trevi , Vicolo del Puttarello
martedì 17 novembre - Cineteca Classic: Michał Waszyński. Film Ritrovati.
ore 16.30 -Lo sconosciuto di San Marino di Michał Waszyński e Vittorio Cottafavi, 1948, 79’, v.o. sott. it.
ore 18.00  Incontro con Francesco Cottafavi, Emiliano Morreale, Piotr Rosołowski e Simone Starace. A seguire: La grande strada. L'odissea di Montecassino di Michał Waszyński e Vittorio Cottafavi, PL, IT, 1948, IT, 90’, v.o. Il film sarà preceduto dal reportage La lunga strada della Grande strada di Marek Maldis, PL, 2014, 23’, v.o. sott. it.
ore 21.00 - Fiamme sul mare di Michał Waszyński e Vittorio Cottafavi, IT, 1947, 77’, v.o.
mercoledì 18 novembre - Cineteca Classic: Krzysztof Zanussi. Viaggio in Italia.
ore 17.00 - Imperativ | Imperatyw, RFN, FR,1982, 96’, v.o. sott. it.
ore 19.00 Masterclass con Krzysztof Zanussi condotta da Emma Neri. A seguire: Corpo estraneo | Obce ciało, PL, IT, RUS, 2014, 107’, v.o. sott. it.
ore 22.00 - Il potere del male | Paradygmat, RFN, FR, IT, 1985, 106’,v.it. (con Vittorio Gassman)
giovedì 19 novembre ore 17.00 - L’anno del sole quieto | Rok spokojnego słońca, PL, GER, USA,1984, 106’, v.o. sott. it
ore 19.00 CHIUSURA DEL FESTIVAL - Assegnazione premio del pubblico CiakPolska 2015, a seguire proiezione della versione restaurata del capolavoro di Zanussi Illuminazione | Iluminacja, PL, 1973, 91’, v.o. sott. it., premio Speciale alla prima edizione del Gdynia Film Festival che festeggia quest’anno la sua 40 edizione.
ore 21.30 - Persona non grata, PL, RU, IT, 2005, 110’, v.it.
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martedì 10 novembre 2015

La recensione - Gli Ultimi saranno gli Ultimi di Massimiliano Bruno con Paola Cortellesi, Alessandro Gassman e Fabrizio Bentivoglio, Italia 2015, 103’

In uscita nelle sale il 12 novembre

Il cast è una garanzia. Se poi la sceneggiatura è stata curata dalla stessa Cortellesi la pellicola ha una chance in più. L’attrice all’uscita del film dice tutta gongolante: non ve lo aspettavate, ve’? E’ vero Paola Cortellesi ci ha abituati a personaggi leggeri anche se talvolta fragili come il suo penultimo ruolo in Sotto una buona stella con e di Carlo Verdone. Gli anni della crisi fanno pendere questa brava e giovane attrice verso un filone più impegnativo con il risultato di offuscare l’altrettanto bravo Alessandro Gassman al quale sono congeniali i ruoli drammatici (Razza Bastarda e I Nostri Ragazzi). La coppia sfigata Cortellesi - Gassman è completata dalla storia parallela di Fabrizio Bentivoglio. Anche lui uno sfigato nei panni di un poliziotto relegato in un piccolo paese dell’hinterland laziale alle porte di Roma. La sapiente miscela tra lo scapestrato Stefano (Gassman) e la accondiscendente moglie Luciana (Cortellesi), che regge le sorti economiche della coppia, è ben dosata e fa virare naturalmente il racconto ad un epilogo inaspettato. Forse la vera pecca della narrazione è l’aver voluto inserire ad ogni costo troppi temi sociali. La perdita del lavoro di Luciana, le diversità di genere della “parrucchiera” del paesino, il bullismo dei colleghi poliziotti di Zanzotto (Fabrizio Bentivoglio). La trasposizione dall’opera teatrale a quella cinematografica riesce bene e quest’ultima non soffre della sua genesi. Lo spettatore apprezza i brani musicali appropriati scelti per le diverse situazioni a cui la storia va incontro. In fondo i temi sono simili a quelli del dibattuto film di Virzì Il Capitale Umano, ma trattati con un linguaggio differente e convincente. Sicuramente qualche detrattore storcerà il naso per l’uso del dialetto romanesco, ma vi assicuro che è una nota di colore che da forza al messaggio del regista. Nostro Signore ha detto che gli ultimi saranno i primi, ma non ha detto di preciso quando!

SAVE the DATE: 11 / 15 novembre al Cinema Adriano RomaFictionFest - tutti i protagonisti del red carpet della nona edizione.




La Madrina di RRF 2015: Simona Tabasco
Ad un giorno dall'inizio, il RomaFictionFest annuncia i primi talent della nona edizione, che si svolgerà dall'11 al 15 novembre con il coordinamento artistico di Piera Detassis. Marco Tullio Giordana, autore de I cento passi e La meglio gioventù, inaugurerà con il political crime Lea la nona edizione del RomaFictionFest: accanto a lui i protagonisti, Vanessa Scalera, Linda Caridi e Alessio Praticò. Molti gli ospiti delle Masterclass. Il presidente della Giuria della nona edizione Steven Van Zandt, in arte Little Steven che, dopo la sua partecipazione ne I Soprano, torna ad essere uno spassoso criminale nella serie tv da lui ideata e prodotta,



Lilyhammer, di cui verrà proiettato un episodio della terza stagione. Little Steven sarà affiancato dalla moglie, l'attrice Maureen Santoro, che sarà anche membro della Giuria. E ancora: il regista Jason Reitman (Up in the air), accompagnato dallo sceneggiatore Zander Lehman e i protagonisti di Casual Michaela Watkins, Tommy Dewey e Tara Lynne Barr; Andrew Davies, scrittore britannico, sceneggiatore di House of Cards e della miniserie di prossima uscita War and Peace; Paul Haggis (sceneggiatore dei film premi Oscar® Million Dollar Baby e Crash - Contatto fisico, da lui diretto) che a Roma presenterà la sua nuova serie Show Me a Hero che ha come interprete di primo piano il talentuoso Oscar Isaac; infine, Iginio Straffi, Presidente e fondatore del gruppo Rainbow, studio di animazione leader nel panorama dell'industria cinematografica e televisiva mondiale. Il creatore di Winx Club, fenomeno di costume e brand tra i più conosciuti nel mondo, presenterà il primo episodio della settima serie che vede protagoniste le colorate fatine; inoltre mostrerà le prime sequenze della sua nuova serie in produzione e da poco annunciata nel corso dell'edizione 2015 del Mipcom. Accanto a Steven Van Zandt e Maureen Santoro, la giuria della nona edizione del RomaFictionFest sarà composta dal magistrato e scrittore Giancarlo De Cataldo, l'attrice e conduttrice Geppi Cucciari, la giornalista e critica cinematografica Gloria Satta, e Stefano Disegni, fra i più noti e amati disegnatori italiani. La testimonial del RomaFictionFest sarà Simona Tabasco, reduce dal successo della nuova serie È arrivata la felicità, in cui interpreta il personaggio di "Nunzia". Per la retrospettiva dedicata a Sergio Sollima, saranno presenti i figli Samanta e Stefano Sollima - acclamato dalla critica e dal pubblico per il suo ultimo film Suburra - e Kabir Bedi. L'indimenticabile volto di Sandokan, firmato proprio da Sollima, tratto dai romanzi di Emilio Salgari e presentato in versione integrale al RomaFictionFest, sarà protagonista della reunion dedicata al grande sceneggiato andato per la prima volta nel 1976: con Kabir Bedi ci saranno Carole André, Philippe Leroy, Andrea Giordana, Guido e Maurizio De Angelis ("Oliver Onions"), autori delle musiche e della famosissima canzone "cult", e il produttore Federico Scardamaglia, nipote di Elio Scardamaglia che seguì come producer la lavorazione in India, Malesia e Thailandia. In occasione dell'evento "Gli insospettabili", curato da Ivan Cotroneo, sceneggiatore e scrittore di successo - regista de La kryptponite nella borsa e di numerose serie tra cui Tutti pazzi per amore, Una grande famigliasino al più recente È arrivata la felicità - saranno presenti Hanif Kureishi, tra i migliori cinquanta scrittori inglesi dal 1945 per il Times, la giornalista, critica cinematografica e scrittrice Natalia Aspesi e l'artista internazionaleFrancesco Vezzoli. Tra gli ospiti dei titoli in concorso Kasia Smutniak, Adriano Giannini, Domenico Diele, Filippo Nigro, interpreti del tv movie Limbo, accompagnati dal

Tahar Rahmin in The Last Panthers
regista Lucio Pellegrini, lo sceneggiatore Francesco Piccolo, il produttore Domenico Procacci e Melania Mazzucco autrice dell'omonimo romanzo. Vincent Lannoo, autore belga di Little Glory e Vampires, e la produttrice esecutiva Katia Raïspresentano Trepalium, serie ambientata alla fine del XXI secolo in cui impiegati e disoccupati, separati da un muro fortificato, mostrano due aspetti della stessa afflizione: il lavoro e la sua assenza. Klaus Zimmermann, già produttore esecutivo della celebre serie tv I Borgia, presenterà il primo episodio di Trapped, il crime drama di Baltazar Kormàkur (regista di Everest), ambientato sullo sfondo di una magnifica Islanda. Louise Fox, sceneggiatrice e produttrice, presenterà la serie tv australiana Glitch. La replica domenicale di The Trial of Chungyang - A Girl Prosecuted by Feudalism sarà preceduta da una performance di pansori dal vivo, realizzata con la collaborazione dell'Ambasciata della Repubblica di Corea ed eseguita da Jong Hyuk Park e da Cecilia Soojeong Yi. Dopo la Masterclass a lui dedicata nel 2013, torna Frank Spotnitz, produttore di una tra le più longeve e seguite serie tv di sempre, X Files, che parlerà di The Man in the High Castle, serie prodotta da Ridley Scott e David Zucker di cui ha curato la sceneggiatura tratta dal romanzo omonimo di Philip K. Dick, più noto con il titolo La svastica sul sole. Spotnitz, insieme ai produttori Luca e Matilde Bernabei e il cast artistico e tecnico, prenderà parte all'atteso incontro dedicato alla coproduzione internazionale sulla più celebre delle famiglie fiorentine, Medici. Masters of Florence. Per il Fuori Concorso, Peter Carlton - già produttore di This is England, film premiato alla Festa del Cinema nel 2006 - sarà a Roma per presentare la prima puntata di The Last Panthers. L'attore e regista francese Jalil Lespert, autore del film autobiografico Yves Saint Laurent ospitato al Festival di Berlino, mostrerà il pilot della serie Versailles. Con lui, il protagonista George Blagden (Vikings, Les Misérables, After the Dark) nei panni di Re Luigi XIV, che ormai solo alla guida del suo regno commissiona la costruzione del più bel palazzo di tutta Europa. Erika Christensen, interprete in Traffic di Steven Soderbergh (film vincitore di quattro premi Oscar®),Flightplan con Jodie Foster, e di numerose serie fra cui la pluripremiata Parenthood, sarà al RomafictionFest per presentare Wicked City. Il cast de Il sistema composto da Claudio Gioè, Gabriella Pession, Valeria Bilello, Lino Guanciale, Antonio Gerardi, Thomas Trabacchi ed altri, incontrerà il pubblico e introdurrà la storia del maggiore Alessandro Luce della Guardia di Finanza, infiltratosi negli ambienti della malavita per sgominare corruzione, gare d'appalto truccate e traffici di droga: le vicende ricalcano gli intrecci tra politica e imprenditoria corrotta venuti alla luce con le recenti inchieste su Mafia Capitale. Ospite della sezione Tv on Stage Valeria Bruni Tedeschi, che al Fiction presenterà l'adattamento francese de Le Trois Sœurs, tratto dall'omonimo testo di Čechov. La nuova sezione Young Adult Special (YAS), congiunzione tra la sezione Kids & Teens e la Selezione Ufficiale, ospiterà Paolo Calabresi e il cast di Zio Gianni 2, accompagnato dal regista Daniele Grassetti e daAndrea Paris, Matteo Rovere, Cristel Checca, Sabrina Paravicini, Kevin Chiarore. Per Lontana da me, il regista Claudio Di Biagio e l'attesissimo cast formato da Mirko Trovato, Clara Alonso e Tommaso Renzoni. Al fianco della regista e sceneggiatrice Anna Negri (L'amore proibito, A fari spenti nella notte) anche Isabella Ragonese, protagonista del suo ultimo cortometraggio tutto al femminile Fuori, e Agnese Costagli da cui è tratto il corto. Il documentario Animeland sarà accompagnato dal regista Francesco Chiatante, da Giorgio Daviddi del Trio Medusa, e dal giornalista, saggista e sceneggiatore Luca Raffaelli, voce narrante del documentario dedicato ai manga e agli amanti dei cartoon. Tantissimi gli ospiti della sezione Kids & Teens: in occasione della reunion per i dieci anni di Un Medico in famiglia, tra le serie italiane più amate di sempre, saranno presenti Giulio Scarpati, Milena Vukotic, Lino Banfi, Margot Sikabonyi, Eleonora Cadeddu, Michael Cadeddu, Paolo Sassanelli, Rossana Banfi,Monica Vallerini, Giorgio Marchesi e i nuovi volti che impareremo a conoscere nella nuova stagione; i protagonisti di Alex e Co. Federico Russo, Saul Nanni, Beatrice Vendramin, Eleonora Gaggero, Leonardo Cecchi. Tanti gadget e i characters del film per la presentazione della serie animata di origine russa, Masha e Orso. Una novità del programma di Kids & Teens: nel weekend sarà proiettata in anteprima la serie animataMiraculous Tales of Ladybug & Cat Noir, che unisce la cultura francese pop e sofisticata con l'animazione giapponese.  
Gli insospettabili: Detassis, Guadagnino e Hanif Kureishi

venerdì 6 novembre 2015

Al suo 21esimo compleanno il MEDFILM FESTIVAL appassiona il pubblico in sala con il film inaugurale MEDITERRANEA di Jonas Carpignano.




Da dieci anni, da quando ho sciolto gli ormeggi dalla mia passione lavorativa e mi sono dedicato alla mia passione giovanile sulla settima arte, seguo il MedFestival e anche la sua evoluzione. Un Festival nato a Roma grazie alla altrettanta passione di Ginella Vocca per quell'Arte chiamata Cinema nata e cresciuta il secolo scorso. Come ogni inaugurazione, al cinema Savoy che ospita la kermesse cinefila romana per eccellenza, ho percepito la magia del linguaggio cinematografico trasmessa agli spettatori.  Sala strapiena alla presenza non solo di registi, critici, giuria e anche politici, ma pure di un pubblico che alla fine della proiezione ha dimostrato il suo gradimento con una stand ovation. Il film di cui parliamo è MEDITERRANEA, dell'italo - americano Jonas Carpignano selezionato tra i film in concorso. Ho avuto il piacere di vedere la pellicola precedentemente a Cannes, ma confesso che questa volta ho apprezzato il sapiente linguaggio dei primi piani. Purtroppo il film non ha ancora trovato distribuzione in Italia, sebbene già acquistato in altri 15 paesi. 
Gianfranco Pannone, Silvia Costa e Ginella Vocca
 La spiegazione del regista è convincente: troppi film sulla immigrazione che spaventano l'Europa ed in particolare l'Italia e questo è il centesimo! Però Carpignano, rispetto agli altri 99, mette in risalto le emozioni di chi scappa dalla terra natia per una vita migliore per se e per i suoi cari che sono vere perché il protagonista le ha vissute in prima persona. Ayiva è uno di questi e per raggiungere questo obbiettivo si piega ad ogni umiliazione. La forza del lavoro di Carpignano sta nell'aver messo in scena quanto accaduto ai protagonisti - attori non professionali. L'attore protagonista Koudous Seihon del Burkina Faso interpreta se stesso ed emozionato ha risposto alla domanda ben precisa del pubblico su quale scena sia stata più difficile. Decisamente l'ultima scena del film , dove in comunicazione su Skype con la famiglia lontana,vede la figlia avere gli stessi idoli musicali della figlia del fattore calabrese che lo sfrutta. 
Il protagonista Koudous Seihon e il regista Jonas Carpignano
A questo bisogna aggiungere che il trentenne Carpignano è alla sua opera prima. Quindi ci sono tutte le premesse che il MedFestival giunto alla maggiore età riesca ancora a sorprenderci e trasmetterci il messaggio che le diversità sono la nostra forza. Da sabato 7 fino al 13 novembre il MedFestival prosegue su questa linea con in programma ben 78 titoli sempre al cinema Savoy. La programmazione è consultabile su: 
Sito WEB

mercoledì 4 novembre 2015

MEDFILM festival compie 21 anni!


 Nella Conferenza Stampa di oggi sono stati svelati dalla Direttrice artistica Ginella Vocca i contenuti della 21^ edizione del MedFilm Festival che si terrà dal 6 al 13 novembre, presso il Cinema Savoy e gli spazi del Museo MACRO di via Nizza. Un ricco cartellone di film, incontri di approfondimento, presentazioni di libri ed eventi speciali.
La Direttrice Ginella Vocca

I numeri confermano la vitalità del festival romano di Cinema per eccellenza: 78 film, di cui 51 anteprime italiane, europee ed internazionali, accompagnati da prestigiosi ospiti per raccontare attraverso il cinema l'evoluzione artistica e sociale del Mare Nostrum,area geografica su cui sono puntati gli occhi del mondo. In contemporanea al Festival si svolgerà la IV edizione dei LUX FILM DAYS a Roma proseguendo così la collaborazione con la Commissione del Parlamento europeo. L'evento presenterà, all'insegna del grande cinema europeo contemporaneo, i tre film finalisti del Premio
LUX 2015: Mediterranea di Jonas Carpignano, film di apertura del festival inserito nella Competizione Ufficiale; Mustang di Deniz Gamze Ergüven, spaccato vitale ed energico sulla condizione femminile in Turchia e The Lesson di Kristina Grozeva e Petar Valchanov, film sull'adolescenza, l'identità e il ruolo della scuola. Tra gli eventi di spicco il focus sulla serialità televisiva israeliana, che vedrà ospite il produttore e regista Hagai Levi, creatore di In Treatment e The Affair. Nell'ambito dell'omaggio sarà presentata, in anteprima internazionale, la puntata pilota della miniserie The Accursed, docu-drama che racconta quattro personalità storiche della cultura israeliana, in bilico tra genialità e follia. Hagai Levi terrà una masterclass moderata da Andrea Fornasiero. Confermata per il terzo anno consecutivo la sezione Perle: alla scoperta del nuovo cinema italiano con la partecipazione di ben 13 film, tra cui il felice ritorno di Aurelio Grimaldi con Alicudi nel vento, racconto della più remota delle Isole Eolie. Maria Arena con Gesù è morto per i peccati degli altri ci conduce invece con amore e passione nei vicoli di Catania, tra prostitute filosofe e trans in declino. Lampedusa, diretto dal duo Mangiarotti/Fomeo, ci invita a un necessario momento di riflessione sui migranti, storie di mare che non conoscono confini. Napolislam di Ernesto Pagano propone un’incursione in una Napoli inedita che un bel giorno si sveglia e si scopre islamica.

Al surrealismo e al luogo intimo dei sogni guarda invece N-Capace di Eleonora Danco, uno degli esordi più sorprendenti di quest'anno. All'interno della sezione viene dedicato un omaggio speciale al Centro Sperimentale di Cinematografia con la presentazione di due doc prodotti dalla Scuola nel 2015: Lupen. Romanzo di un ladro reale di Valerio Burli e Fiori di fuoco di Riccardo Cannella alla presenza di Caterina d'Amico. In questo delicato momento storico, in cui cruenti conflitti dilaniano la Sponda Sud del Mare Nostrum, si impone l'esigenza di dare riconoscimento e forza a quella parte di mondo arabo che respinge non solo l'avanzata dell'Isis, ma di ogni integralismo. In questo senso va inquadrato il FOCUS SIRIA con la Vetrina speciale No Home Movies, dedicata alla Siria, che comprende Home di Rafat Alzakout, toccante doc su una compagnia di artisti esiliati, Torn di Alessandro Gassman, Silvered Water –Syria Autoportrait di Ossama Mohammed e Wiam Simav-Bedirxan, The Immortal Sergeant di Ziad Kalthoum. Nell’ambito del Focus si terrà il dibattito “Siria: Il cinema tra le macerie del presente” a cui prenderanno parte Stefano Polli (Ansa), Crispian Balmer (Reuters) e Roberto Silvestri. Ma passiamo ai film selezione Concorso Ufficiale Premio Amore e Psiche curato da Giulio Casadei. 10 opere focalizzate sullo sguardo degli immigrati, degli adolescenti, dei ribelli e delle donne spesso protagoniste, in un fertile dialogo tra mito, storia e contemporaneità.

Story of Judas (Berlinale 2015) del franco-algerino Rabah Ameur-Zaimeche, racconto della passione di Gesù dal punto di vista di Giuda, rivisitando la sua compassione verso il Maestro. L'israeliano Mountain (Venezia 2015), dell'esordiente Yaelle Kayam, parte da un luogo mitico a Gerusalemme come il Monte degli ulivi dove sorge il cimitero ebraico, per mettere in scena la profonda presa di coscienza di una giovane madre, la storia è tratteggiata con accenti depalmiani, tra sensualità, voyeurismo e omicidio. Il thriller egiziano El Ott di Ibrahim El-Batout trova nella mitologia egiziana, e in particolare nel culto del corpo, il controcampo speculare alla barbarie del commercio clandestino di organi. Un appiglio che non hanno i personaggi del libanese And the Living is Easy di Lamia Joreige, colti nel passaggio cruciale della primavera araba del 2011, tra l'ipotesi dell'esilio e l'ansia per l'instabilità politica della regione. Un’instabilità che nel tunisino Bidoun 2 di Jilani Saadi, ambientato alla vigilia delle prime elezioni democratiche post-rivoluzione, è raccontata nelle forme di uno stralunato road movie senza meta. Le incognite del viaggio sono al centro anche dell'iraniano Impermanent di Amir Azizi, mystery drama polanskiano su una famiglia in procinto di traslocare. Sogno a lungo desiderato, quello di andare via, dalla protagonista del turco Until I Lose My Breath di Emine Emel Balci, ovvero il percorso di una giovane operaria di una fabbrica tessile che si trasforma da vittima in carnefice. Restare o partire.

 Dubbio che condividono i personaggi del racconto di formazione autobiografico Parisienne di Danielle Arbid e della commedia palestinese Love, Theft and Other Entanglements (Berlinale 2015) di Muayad Alayan. Il Concorso Internazionale Documentari Premio Open Eyes, curato per il quinto anno dal regista Gianfranco Pannone, propone una selezione di 11 opere in cui passato, presente e (incerto) futuro si intrecciano senza requie in un’area mediterranea che si allarga fino all'Africa sahariana e al Medio Oriente, senza tralasciare l'interno della penisola balcanica. Tra i titoli più importanti, spiccano il libanese Monumentum di Fadi Yeni Turk, viaggio nel tempo tra le statue che ornano le piazze libanesi, egiziane, irachene, tunisine; la coproduzione serbo-danese Flotel Europa di Vladimir Tomic, composta esclusivamente da materiale di repertorio girato su una nave da crociera che nei primi anni Novanta ospitò a Copenaghen i rifugiati politici provenienti dall'ex Jugoslavia. L'italiano Magna Grecia - Europa Impari, del duo Lamanna/Kerzanet, parte dai fatti di Rosarno per comporre un’opera polifonica che affronta gli argomenti più cruciali della nostra società: le donne, l'immigrazione, il razzismo, la sicurezza, la giustizia. Sempre sul tema dell'immigrazione l'israeliano Hotline di Silvina Landsmann, regista già vincitrice tre anni fa del Premio Open Eyes, e il film collettivo francese And We Will Throw the Sea Behind You del quartetto Aubry/Gomas/Juillard/Mangeat, che mostra senza facili pietismi storie di migranti in un mondo in movimento che fatica ad accogliere il nuovo, il diverso. Venti i cortometraggi selezionati nel Concorso Internazionale Premio Methexis. La sezione è curata da Alessandro Zoppo e presenta un percorso espanso di fremiti ed emozioni, silenzi e attese, immagini che si rivelano nel loro disfarsi, e ci donano un’occasione unica per assaporare opere che ancora non trovano spazio nel circuito distributivo italiano. Dai racconti di formazione firmati Nora El Hourch, Ahmed Ibrahim, Behzad Azadi e Dominik Mencej, agli elettrizzanti ibridi docu-fiction di Carlos Essmann, Randa Maroufi, Vadim Dumesh, Jure Pavlović e Luka Popadić, fino alle allucinazioni di Derya Durmaz e Nina Violić, passando per l'approccio melanconico, fragile e brutale al tempo stesso, di Francisco Carvalho, Lotfi Achour, Miki Polonski, Stella Kyriakopoulos, Michele Cadei e Adel Oberto. Al centro, il potere dell’amore e dell’accoglienza che bagna i lavori di Basil Khalil, Hassene Belaïd, Darine Hotait e del collettivo Maajoneh. Tutti aggrappati ad un’idea di futuro che vuole rimettere al centro la Natura e l'umana compassione.  Molti gli ospiti attesi. Tra le presenze internazionali si comincia con Jonas Carpignano e Koudous Sehion, regista e attore del film di apertura Mediterranea, riproposto anche nella sezione dei LUX FILM DAYS; si prosegue con Rabah Ameur-Zaïmeche - Algeria, Hagai Levi - Israele, Fadi Yeni Turk e Lamia Joreige - Libano, Amir Azizi - Iran, Jilani Saadi - Tunisia, Erwan Kerzanet e Paul Hamy - Francia. Tra gli italiani, Aurelio Grimaldi, Eleonora Danco, Josella Porto, Anita Lamanna, Piergiorgio Mangiarotti, Valerio Burli, Riccardo Cannella e Fulvio Risuleo. Ecco le date dei principali eventi del festival:
6 novembre, ore 20:00– Cinema Savoy - Cerimonia di Apertura - Il film Mediterranea inaugurerà il festival 2015, saranno presenti il regista Jonas Carpignano e l'attore protagonista Koudous Sehion; Interverrà Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo; Conferimento del Premio Koiné alla S.I.M.M. - Società Italiana di Medicina delle Migrazioni.
8 novembre, ore 18:00 – Cinema Savoy - Anteprima internazionale di The Accursed e Masterclass con Hagai Levi
9 novembre, ore 18:00 – Cinema Savoy - Omaggio a Ugo Gregoretti con la proiezione di Apollon - Una fabbrica occupata
12 novembre, ore 10:00 Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso –- proiezioni e seduta plenaria Giuria Methexis
13 novembre, ore 20:00– Cinema Savoy - Cerimonia di Premiazione e Conferimento del Premio alla Carriera a Ugo Gregoretti. Seguirà la proiezione di The Lesson di Kristina Grozeva e Petar Valchanov
 
Per maggiori info : www.medfilmfestival.org


martedì 3 novembre 2015

CERIMONIA DI GALA DEGLI RDC AWARDS Premi della Fondazione Ente dello Spettacolo & Rivista del Cinematografo (RDC).



Il Festival del dialogo interreligioso Tertio Millennio Film Fest organizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo è giunto alla sua 19. edizione, completamente rinnovato. Inaugurato nel 1997da San Giovanni Paolo II, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e il Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, conta sul sostegno della Direzione Generale Cinema MiBACT e si fregia della Medaglia di rappresentanza conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quest'anno si rinnova profondamente nel segno del dialogo interculturale e interreligioso. Prendendo le mosse dal “Cortile dei Gentili” promosso da S.E. il card. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, Tertio Millennio ha coinvolto i rappresentanti delle religioni – Comunità cattolica, protestante, ebraica e musulmana – all’interno del Comitato di Selezione del Festival per sviluppare una proposta cinematografica nel segno della pace. Il dialogo interreligioso, come sottolinea Papa Francesco, «è una condizione imprescindibile per la pace, e per questo è un dovere per tutti i credenti» (cfr. Evangelii gaudium, 250). Il Festival, presieduto da don Davide Milani (Presidente Fondazione Ente dello Spettacolo) e sotto la direzione generale di Antonio Urrata (Direttore Generale Fondazione Ente dello Spettacolo), prevede un Comitato di Selezione composto da delegati delle Comunità religiose ed esponenti del mondo della cultura e dell’industria cinematografica, nonché da un Comitato Consultivo formato da personalità del settore cinematografico e audiovisivo. Dopo cinque giorni di proiezioni intense, sono stati consegnati la sera di venerdì 30 ottobre 2015 presso la Casa del Cinema a Roma, gli RdC Awards, storici riconoscimenti della Fondazione Ente dello Spettacolo e della Rivista del Cinematografo, assegnati ogni anno ai protagonisti del mondo del cinema, della televisione e della cultura. I premi consistenti in un elegante cristallo firmato Tiffany, sono stati consegnati nel corso della serata di gala condotta da Fabio Falzone, giornalista e critico cinematografico di TV2000. La cerimonia è stata preceduta dalla proiezione di 
IL MIRACOLO, cortometraggio scritto a più mani da giovani talenti con la supervisione di Fabio Mollo e la interpretazione di Alessanda Constanzo grazie alla Fondazione Ente dello Spettacolo che vuole così incentivare giovanissimi registi passando dal dire al fare. Nel corso della cerimonia è stata pure ricordata Dina d’Isa, critico cinematografico e giornalista de Il Tempo, amica e 
collaboratrice della Fondazione Ente dello Spettacolo. Ma ecco i Premiati 2015:  Premio Navicella Cinema a Nanni Moretti per Mia madre con la seguente motivazione: Se la 
condanna alla sopravvivenza era il vero scandalo de La stanza nel figlio, l’esperienza di perdita che Nanni Moretti ci restituisce in Mia madre è, seppur dolorosa, più universale e comprensibile, raccontata in chiave malinconica, pudica e a tratti delicatamente ironica. Tutto, dalla genuinità della scrittura alla totale adesione al progetto degli attori, concorre alla riuscita di un’opera che, senza sconfessare la poetica dell’autore, rivela uno sguardo più maturo, una sensibilità nuova e un’insperata apertura al futuro, suggellata da quella parola, “domani”, che è anche l’ultima del film. Premio Navicella Fiction a Giacomo Campiotti per Braccialetti rossi:  
Perché racconta il mondo di giovanissimi malati con sincerità e adesione, senza mai scadere nel patetico o nel banale, trattandolo anzi come il cuore di un più grande romanzo di formazione che affronta con una freschezza inedita per la televisione italiana i temi dell’amicizia, dell’amore e della morte.
Premio Diego Fabbri a Emiliano Morreale e Mariapaola Pierini per Racconti di cinema (Einaudi 2014): Una raccolta di racconti che ha il pregio di fondere letteratura e cinema, due diversi modi di narrare storie. Di portare il cinema sulla pagina, costituendo per il lettore, grazie ai suoi meravigliosi personaggi, una guida anomala all’interno dello sfarzo delirante dell’immaginario cinematografico. Premio Colonna Sonora a    Epsilon Indi per le musiche di Per amor vostro:
  Il ritorno al cinema di finzione di Giuseppe M. Gaudino, 18 anni dopo Giro di lune tra terra e mare, non poteva prescindere da un’altra collaborazione con gli Epsilon Indi, misteriosa e magmatica formazione musicale in continua trasformazione. Che prende il nome dalla sesta stella più vicina visibile a occhio nudo e che, in Per amor vostro, fa brillare con impeto e trascinante energia i passaggi cruciali della vita della protagonista, Anna Ruotolo.
Ed infine Premio rivelazione 2015 a Moisè Curia: L’esordio al cinema è nel 2014 con La buca di Daniele Ciprì. Versatile e intenso, ha già mostrato tutta la sua predilezione per il cinema d’autore italiano: Maraviglioso Boccaccio dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani e, primo ruolo da 
protagonista, La nostra quarantena di Peter Marcias, dove interpreta uno studente alla ricerca del senso del lavoro e della vita, con la precarietà esistenziale a far da antagonista. A Moisè Curia va il Premio Rivelazione non solo per le indubbie doti attoriali, ma per la sua capacità di scegliere con sapienza i ruoli, a dispetto della giovane età.
Sembra doveroso infine ricordare le principali pellicole proposte quest'anno al Festival delTertio Millennio:
Behemonth di Zaho Liang premiato a Venezia che ci mostra i cambiamenti epocali in Cina in un girone dantesco.Vulcano - Ixcanul di Jayro Bustamante premiato a Berlino che racconta quanto sia importante la alfabetizzazione.Timbuktu di Abderrahmane Sissako premiato a Cannes sul fondamentalismo religioso che devia dai principi di AMORE e LIBERTA' individuali delle religioni monoteiste.Ma anche film leggeri e divertenti come Dio Esiste e Vive a Bruxelles di Jaco Van Darmael.
Fondazione Ente dello Spettacolo pubblica giornalmente una rassegna stampa dedicata al mondo del cinema e consultabile gratuitamente su www.entespettacolo.org/rassegnastampa. È editore della «Rivista del Cinematografo», il più antico periodico italiano di critica cinematografica. È proprietario del portale www.cineconomy.com, nato nel 2009 per offrire agli utenti una visione organica del Mercato e dell’Industria del Cinema in Italia. Attraverso articoli di politica e finanza dei maggiori quotidiani europei, Cineconomy.com dà spazio a una pluralità di voci e di punti di vista, tentando di offrire un quadro unitario della situazione europea. Pubblica ogni anno il Rapporto. Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia, scaricabile gratuitamente anche nella versione inglese dal portale stesso.
Il Tertio Millennio Film Fest (www.tertiomillenniofilmfest.org) è il primo festival realizzato con il patrocinio del Vaticano giunto nel 2015 alla sua 19. edizione e organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalla «Rivista del Cinematografo», con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, con il supporto di Organizzazione internazionale cattolica per le comunicazioni SIGNIS, Centro Ebraico Italiano Il Pitigliani, Comunità Religiosa Islamica Italiana COREIS, Associazione Interazionale Protestante Cinema INTERFILM, in collaborazione con Casa del Cinema di Roma, Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, Rai Cinema, Progetto Culturale promosso dalla Chiesa italiana, TV2000, Instituto Cervantes Roma. Il Tertio Millennio Film Fest è in partnership con Istituto Luce-Cinecittà e ha il sostegno di SIAE e Direzione Generale Cinema - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.


lunedì 2 novembre 2015

SAVE the DATE: AS FILM FESTIVAL 2015 III edizione UN FESTIVAL UGUALE AGLI ALTRI PERO’ DIVERSO

Roma -MAXXI Museo Nazionale delle arti del XXI secolo - 14 e 15 novembre 2015
Torna il festival internazionale di cinema ed arti visive realizzato con la partecipazione attiva di giovani nella condizione autistica. Tra gli ospiti gli attori Stefano Fresi e Valentina Carnelutti
La vetrina Ragionevolmente differenti dedicata al cinema come strumento per raccontare la condizione autistica prevede la proiezione di 20 lavori realizzati da autori internazionali: tra gli altri, in anteprima italiana, CIRCLES di Jesse Cramer e Micha Levin; THE ROUTINE di Dimitris Andjus; FOR THE LOVE OF DOGS di Tim O'Donnel; BUMBLEBEE di JENNA KANEL e GOD'S LAMB di Kees-Jan Mulder. Le mattinate del festival saranno dedicate ad ANIMATION NOW!, la vetrina dedicata ai cortometraggi d'animazione. Venti le opere selezionate tra le oltre 400 giunte da tutto il mondo. Tra gli italiani, RITORNELLO D'AMORE di Silvia Capitta.
Frontiere è il titolo della vetrina "Cinema per raccontare il sociale". Tra le opere in programma: FEBRUARY, del regista afghano Siar Sedig, SCHLEIRHAFT di Tim Ellrich e NAMNALA di Nacho Solana.
ASFF 2015 apre anche al teatro con lo spettacolo EMOTICONS di Paolo Manganiello e Chiara Palumbo. Nato nell'ambito del progetto "Pegaso" di Viterbo, lo spettacolo vede in scena 15 ragazzi nella condizione autistica.
Si tiene il 14 e il 15 novembre prossimi - a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti - la terza edizione di As FilmFestival, coordinato da Giuseppe Cacace e realizzato con la partecipazione attiva di giovani nella condizione autistica. Tante novità per la terza edizione di ASFF che si svolgerà sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell'ANG Agenzia Nazionale per i Giovani. Per il secondo anno consecutivo la locandina del festival è stata scelta tra le centinaia inviate da artisti che si riconoscono nella condizione autistica ed è risultata vincitrice la giovane artista Bianca Corradi. Tra gli ospiti previsti: l'attrice e regista Valentina Carnelutti (Squadra antimafia) già vincitrice con RECUIEM del premio ASFF e del premio del Pubblico per l'edizione 2014; l'attore e compositore Stefano Fresi (Noi e la Giulia, Smetto quando voglio), il giornalista Toti Naspri e lo staff de I Fantastici 15 la rivista di Verona (l'unica italiana sul modello del francese Le Papotin) curata da una redazione di giovani nella condizione autistica.
Il festival prevede una sezione competitiva, Punti di vista, ovvero il cinema come sguardo sulla realtà apre agli autori internazionali: in programma una selezione di 45 corti (25 internazionali e 20 italiani) selezionati tra i 1400 lavori giunti da 80 Paesi di tutto il mondo. Tra gli italiani LA SEDIA DI CARTONE di Marco Zuin, CHILD K di Vito Palumbo e Roberto De Feo e DUE PIEDI SINISTRI di Isabella Salvetti. Tra le opere internazionali si segnalano: THE CHUNK AND THE WHORE di Antoine Paley, YOUNAISY, del regista cubano Juan Pablo Daranas Molina, BEFORE WE LOSE di Cristhian Andrews.
AS Film Festival è un progetto ideato e realizzato da Not-Equal con la collaborazione di FONDAZIONE MAXXI, CONFRONTI, GRUPPO ASPERGER LAZIO ONLUS. La Sindrome di Asperger (SA, o AS, dall'inglese Asperger Syndrome) è collocata, come l'autismo, tra i Disturbi Pervasivi delle Sviluppo ma si discute tuttora, se essa debba considerarsi una forma mite di autismo (ad alto funzionamento o con bisogno di supporto non intensivo), o se costituisca un disturbo a sé stante. Poco nota in Italia, è sempre più rappresentata al cinema e in televisione: personaggi con Sindrome di AS sono lo Sherlock televisivo e il matematico Alan Tourig del film The imitation game, entrambi interpretati da Benedict Cumberbatch, o la protagonista della serie The Bridge interpretata da Diane Kruger. Si parla di Asperger anche nelle serie tv Silicon Valley, Community, Parenthood, Boston Legal, The Big Bang Theory e Grey's Anatomy. Inoltre sono diversi i volti noti che hanno dichiarato di avere la sindrome di Asperger, tra gli altri gli attori Dan Aykroyd (The Blues Brothers, Ghostbusters) e Daryl Hannah (Kill Bill) e la cantante Susan Boyle.

sabato 31 ottobre 2015

SAVE the DATE: Festival Cinema Vintage “Il Gusto della Memoria” IV edizione - Cinema Trevi - 7 e 8 novembre 2015


Dall'inedito ritrovato di Carlo Ludovico Bragaglia al documentario di Gianni Amelio sulla scuola italiana, due giorni a ingresso gratuito all'insegna delle immagini d'archivio, con Pupi Avati presidente di Giuria.
Si tiene a Roma il 7 e l'8 novembre 2015 al Cinema Trevi (vicolo del Puttarello, 25 - Roma) – a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti – la Quarta edizione del festival di cinema vintage “Il gusto della memoria,” rassegna di film ispirati alle immagini d'archivio il cui tema di quest’anno è "La Storia dal Basso". Attraverso le immagini presenti sull'archivio Nos Archives (che custodisce in full HD 25mila filmati realizzati tra il 1922 ed il 1984 girati in formato ridotto 8mm, 9,5mm, 16mm, 17,5mm e Super8) registi, studenti di scuole di cinema, studenti dei licei raccontano la Storia da un punto di vista alternativo a quello ufficiale. Il festival, diretto dalla montatrice e regista Cecilia Pagliarani e dall'artista Manuel Kleidman, ha ottenuto quest'anno il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco e avrà come presidente di giuria il regista Pupi Avati. La giuria è anche formata da Roger Odin, professore emerito di Scienze dell’informazione e della comunicazioneall’Università Paris III Sorbonne Nouvelle; Marco Giusti, critico cinematografico, saggista, autore televisivo e regista; Enrico Bufalini, Direttore dell'Archivio Storico dell'Istituto Luce; Manuel Kleidman, decoratore di teatro, creatore di marionette e carri teatrali, pittore, incisore su legno e bronzo, collezionista ed esperto in arte palestinese; Anaïs la Rocca, regista e art director e Alessio Santoni, fonico e tecnico del suono. Per il secondo anno consecutivo sarà di scena il contest Junior, dedicato a agli studenti under 18 delle scuole medie e superiori: tutti sanno ripetere ciò che è scritto sui libri, ma chi potrebbe raccontare piccoli episodi della vita quotidiana di 90 anni fa? Con una storia anche inventata e con i materiali cinematografici realizzati dal 1922 al 1970, presenti in  nosarchives.com e nell'archivio dell'Istituto Luce. Sabato 7 novembre sarà proiettato, tra gli altri,  il documentario di Gianni Amelio e Cecilia Pagliarani, Registro di classe, presentato alla Festa del Cinema Internazionale di Roma, che attraverso immagini d'archivio, racconta la scuola italiana dal 1900 al 1960. Domenica 8 novembre, invece, due proiezioni  accompagneranno i film in concorso: un film inedito ritrovato dai direttori del festival, firmato da Carlo Ludovico Bragaglia e il documentario di Alessandro Piva, Pasta Nera, che, attraverso rari filmati e fotografie d'archivio, racconta uno dei migliori esempi di solidarietà tra Nord e Sud del nostro Paese, nell'immediato Dopoguerra.
La stessa Pagliarini ha contribuito alla realizzazione della nuova sigla della Sezione autonoma e parallela Alice nella Città Ed. 2015 su direzione di Fabio Mollo. Film più visto in assoluto alla recente kermesse romana.
Il contest del festival è articolato in tre sezioni: Fiction, per cortometraggi della durata massima di 12 minuti; Documentari, per opere di reportage o di docufiction della durata massima di 30 minuti e infine la sezione Pubblicità, dedicata a spot pubblicitari per prodotti attuali o vintage, della durata massima di 45 secondi. Tutti i lavori contengono almeno il 60% di immagini d’archivio. “Il 2015 è l’anno – sottolinea la direzione artistica - dei grandi anniversari: il centenario dell'ingresso italiano nella Grande Guerra, i 70 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, ma anche i 50 anni dalla prima passeggiata spaziale e i 40 dalla nascita di Microsoft. Che documenti ci faranno rivivere questi eventi? La storia ufficiale ci offrirà sicuramente bellissimi film e approfondimenti. Ma cosa sappiamo degli uomini in trincea nel 1917? Come si viveva a Roma nel 1945? Chi ricorda i colori delle divise dei nazisti a passeggio per le città italiane? E quante limonate sono state consumate ascoltando la radiocronaca della prima passeggiata lunare? La Storia ora si può raccontare anche grazie alle immagini che i privati hanno lasciato in custodia a nosarchives.com, foto e filmini amatoriali”.
Il festival, fondato e diretto dalla montatrice e regista Cecilia Pagliarani e dall’artista Manuel Kleidman è organizzato dall’Associazione per la salvaguardia della memoria filmica amatoriale Come Eravamo, in collaborazione con l’archivio di cinema amatoriale nosarchives.com. Un evento unico, ispirato dall’opera di salvaguardia della memoria dell’archivio nosarchives, che possiede, restaura e digitalizza secondo i più innovati dispositivi dagherrotipi, negativi su vetro, diapositive, Polaroid, filmini familiari e di viaggi e di fatto costituisce il primo archivio mondiale di video ed immagini amatoriali. Il portale ospita più di 25mila filmati e un innumerevole repertorio di immagini che hanno fatto la Storia del Ventesimo secolo.
Per maggiori informazioni: